Ricordiamo il vice brigadiere dell’Arma dei Carabinieri Salvo D’Acquisto

Di Angelo Tofalo:

Oggi vorrei ricordare con voi, in occasione del settantaseiesimo anniversario dalla sua morte, il vice brigadiere dell’Arma dei Carabinieri Salvo D’Acquisto.

Era infatti il 23 settembre 1943, quando il vice brigadiere sacrificò la propria vita per salvare 22 cittadini indifesi, vittime della rappresaglia nazista a Torrimpietra.

Alla Memoria del vice brigadiere Salvo D’Acquisto il Luogotenente Generale del Regno, con Decreto “Motu Proprio” del 25 febbraio 1945, conferì la Medaglia d’Oro al Valor Militare con la seguente motivazione:

“Esempio luminoso di altruismo, spinto fino alla suprema rinunzia della vita, sul luogo stesso del supplizio, dove, per barbara rappresaglia, era stato condotto dalle orde naziste, insieme con 22 ostaggi civili del territorio della sua stazione, pur essi innocenti, non esitava a dichiararsi unico responsabile d’un presunto attentato contro le forze armate tedesche. Affrontava così, da solo, impavido la morte, imponendosi al rispetto dei suoi stessi carnefici e scrivendo una nuova pagina indelebile di purissimo eroismo nella storia gloriosa dell’Arma”.

Il suo gesto, ricco di profondo altruismo e umanità, oggi fa parte del DNA dei nostri carabinieri che antepongono la sicurezza collettiva alla propria vita.

Qui è possibile approfondire la sua storia.



FONTE : Angelo Tofalo