Report settimanale: controllo e prevenzione roghi nella #terradeifuochi nei comuni di Maddaloni e di San Marco Evangelista (CE)

Di Salvatore Micillo:

In attuazione del Piano d’azione per il contrasto dei roghi dei rifiuti firmato il 19 novembre 2018 dal Presidente del Consiglio dei Ministri, dai Ministri interessati e dal Presidente della Regione Campania, la Cabina di Regia presieduta dall’ Incaricato per il contrasto del fenomeno dei roghi nella regione Campania, ha disposto operazioni interforze di vigilanza del territorio nei comuni di Maddaloni e di San Marco Evangelista (CE).

In campo tredici equipaggi, per un totale di trentuno unità appartenenti al Raggruppamento “Campania” dell’Esercito Italiano, alla Polizia di Stato – Commissariato di Maddaloni, ai Carabinieri della Compagnia di Maddaloni, alla Guardia di Finanza della Compagnia di Maddaloni, alla Polizia locale di Maddaloni, al R.O.A.N. Guardia di Finanza di Napoli, alla Polizia Metropolitana, alla Polizia Provinciale di Caserta e all’Arpac di Caserta.

L’individuazione degli obiettivi è stata effettuata anche grazie all’impiego dei droni del Raggruppamento Campania e degli aerei a pilotaggio remoto dell’Aeronautica Militare.

Sono state controllate otto attività imprenditoriali e commerciali operanti nel settore edilizio, delle autoriparazioni meccaniche e degli pneumatici (quattro sono state sequestrate, così come una cisterna illegale con 1000 litri di gasolio); diciotto persone identificate (di cui quattro denunciate e tre sanzionate per stoccaggio abusivo di rifiuti speciali e irregolare tenuta delle documentazioni di carico e scarico); accertate violazioni per circa 8.000 euro.

In particolare, a Maddaloni è stato sequestrato un deposito illecito di rifiuti speciali dove sono stati rinvenuti pneumatici, olii e batterie esausti, componenti meccaniche di autovetture e imballaggi contaminati. Nello stesso comune sono stati posti sotto sequestro anche un terreno di circa 10.000 mq adibito a stoccaggio illecito di materiale edile, e – per violazione della normativa sul trattamento dei rifiuti -anche un’azienda di autodemolizioni alla quale era annessa un’area in cui erano parcheggiati circa 178 veicoli che sono stati tutti sequestrati.



FONTE : Salvatore Micillo