REDDITODICITTADINANZA E INFORMAZIONI DISTORTE: FACCIAMO CHIAREZZA

Di Tiziana Ciprini:

Il 2019 sarà l’anno che permetterà a milioni di cittadini di ritrovare la dignità, la fiducia nel futuro e una prospettiva migliore di lavoro e formazione. È quindi bene fare chiarezza su alcune informazioni distorte che stanno circolando in merito al Reddito di Cittadinanza: ribadiamo una volta per tutte che si tratta di una misura che integra il reddito familiare, ovvero fa in modo che nessuna famiglia viva al di sotto della soglia di povertà.

L’assegno del Reddito di Cittadinanza, per ogni famiglia, è suddiviso in una parte di sostentamento al reddito che cresce quando aumentano i componenti della famiglia e una parte di sostegno al pagamento dell’affitto, che è di 280 euro al mese, o al pagamento di un mutuo, che è di 150 euro al mese. Ad esempio, una persona singola che vive in affitto e non ha lavoro riceverà 780 euro al mese: se la stessa ha un lavoro part-time o svolge piccoli lavori che gli permettono di arrivare a 300 euro al mese, avrà diritto ad un’integrazione di 480 euro al mese. Il Reddito di Cittadinanza viene quindi erogato in modo diverso a seconda delle necessità di ciascuna famiglia: non c’è alcun cambiamento, né taglio all’assegno previsto.

Inoltre, chi riceverà il Reddito avrà la possibilità di firmare un Patto per la Formazione e un Patto per il Lavoro con i Centri per l’Impiego, e potrà anche rivolgersi alle Agenzie per il lavoro private che hanno già esperienza nel campo del reinserimento al lavoro. Grazie anche alla piattaforma digitale che #Anpal sta realizzando e all’impiego dei #navigator, l’Italia avrà un sistema informatico all’avanguardia che permetterà di far incontrare molto più facilmente il lavoratore con il tipo di lavoro più congruo alle sue competenze e alla sua istruzione. Oltre a ciò, chi ha bisogno di più tempo e di un’assistenza personalizzata per poter rientrare al lavoro, sarà indirizzato alle strutture competenti a livello comunale, con la collaborazione dei servizi sociali.

In tutti i casi, nessuno resterà solo: con il Reddito di Cittadinanza lo Stato tende una mano a coloro che ne hanno necessità, affinché tutti possano contribuire attivamente alla produttività del Paese.

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FONTE : Tiziana Ciprini