PSICHIATRIA, BERTOLA – FREDIANI – ANDRISSI (M5S): “LA REGIONE METTE IN DIFFICOLTA’ LE FAMIGLIE DEI MALATI PSICHIATRICI A RISCHIO POVERTA’ PER PAGARE LE RETTE SEMPRE PIU’ CARE”

Di MoVimento 5 Stelle Piemonte:

Auditi in Regione i rappresentanti delle associazioni dei familiari di malati psichiatrici piemontesi in relazione alla Delibera sul “riordino della residenzialità psichiatrica”. 

Una delibera che fa acqua da tutte le parti. Anzitutto la mancanza di un Regolamento attuativo che ha portato i pazienti a non veder riconosciuti i principi dichiarati nella Delibera: nessun paziente ha sottoscritto il Piano terapeutico personale (accordo terapeutico), né ha avuto la possibilità di scegliere il luogo di ricovero. Evidente inoltre la differenza di posti residenziali tra quelli previsti dalla Regione (riportati nella Tabella in allegato alla Dgr) e quelli effettivamente presenti sul territorio piemontese. A ciò si aggiunge la ricaduta del 60% del costo della retta, in caso di ricovero in SP3, che si traduce in circa 1200 euro mensili a carico delle famiglie. Con una spesa del genere è facile prevedere che tali nuclei familiari siano a rischio povertà.

Il taglio complessivo della spesa sanitaria per il comparto psichiatrico messo in atto da questa Giunta ammonta, secondo i nostri calcoli, a circa 50 milioni. E’ un taglio inaccettabile a nostro avviso che segue già altri tagli effettuati sempre a danno dei malati psichiatrici. Inaccettabile inoltre che le ASL piemontesi si siano schierate come parte avversa al ricorso al TAR presentato dalle Associazioni dei pazienti. L’assessore Saitta, assente e non rappresentato da alcun Dirigente o funzionario dell’Assessorato, ha scelto di creare un conflitto contro natura tra medici e pazienti. 

Giorgio Bertola, Candidato Presidente Regione Piemonte

Francesca Frediani, Consigliere regionale M5S Piemonte

Gianpaolo Andrissi, Consigliere regionale M5S Piemonte



FONTE : MoVimento 5 Stelle Piemonte