Proseguire con la riqualifica della SP 114 e fermare la superstrada

Di Massimo De Rosa:

Come cambierà, quali saranno gli sviluppi futuri per la viabilità del Sud-Milano dopo il cambio al vertice del ministero delle Infrastrutture?

Al momento esprimere un giudizio è impossibile, mi riservo di farlo sulla base di quelli che saranno i primi provvedimenti. L’auspicio è che, dopo l’ottimo lavoro portato avanti da Danilo Toninelli, il nuovo ministro prosegua nel solco di quanto indicato dal suo predecessore, a cominciare dalla promessa riqualifica della Sp 114, dove  un intervento puntuale permetterebbe di risolvere gran parte delle problematiche legate alla viabilità della zona. Un passo indietro sarebbe difficilmente comprensibile dal momento che, anche Regione Lombardia ha deciso di inserire i lavori sulla statale fra quelli necessari in vista delle Olimpiadi del 2026, come richiesto da un mio emendamento alla legge d’assestamento del bilancio.

Diverso il discorso relativo alla superstrada Vigevano-Malpensa.

Chi conosce la storia di questo progetto ultra-ventennale, sa bene quanto la Lega abbia spinto e continui a spingere per la sua realizzazione. Una spinta che promuove gli interessi del cemento a discapito anche di quelli di quegli stessi agricoltori che stanno tanto a cuore, almeno a parole, a Salvini. Sappiamo anche come Città Metropolitana, a guida PD, si sia sempre espressa contrariamente alla realizzazione di un’opera che, non esito a dire, così come concepita non risolve i problemi dei pendolari e le cui modifiche necessitano ancora della valutazione da parte della Commissione Tecnica di Verifica dell’Impatto Ambientale da parte del ministero dell’Ambiente. Mi auguro di conseguenza di poter intraprendere con il nuovo ministro Paola De Micheli, la cui estrazione politica è la medesima di Città Metropolitana, un dialogo volto allo studio delle migliori soluzioni possibili per cittadini e territorio.

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FONTE : Massimo De Rosa