Pronto Soccorso privati, a piangere saranno le casse della Regione

L’assessore Icardi racconta la favola del Pronto Soccorso privato che non avrà ripercussioni sui conti della sanità piemontese. Una narrazione fuori dalla realtà, come dimostra ogni esperienza in questo senso. I privati presenteranno il conto alla Regione Piemonte, e dunque saranno i cittadini piemontesi a pagare, sebbene sotto forma di tasse ed imposte. 

Prima di alzare bandiera bianca ed “arrendersi al privato” (che comunque non demonizziamo) sarebbe necessario avere una visione complessiva della sanità in Piemonte, serve un nuovo Piano Socio Sanitario per ridisegnare ed immaginare la sanità della nostra regione nel futuro. 

Necessario inoltre potenziare la rete territoriale per ridurre gli accessi al Pronto Soccorso, potenziare le piante organiche delle aziende sanitarie regionali ed aggiornare la delibera di Giunta regionale rispetto all’individuazione del fabbisogno di personale delle ASR per il prossimo triennio.

Ad oggi invece, al netto di qualche titolone sui giornali, non si registrano fatti concreti da parte di questa Giunta.

Francesca Frediani, Consigliere regionale M5S Piemonte



Di MoVimento 5 Stelle Piemonte:

FONTE : MoVimento 5 Stelle Piemonte