Prima vengono i cittadini.

di Davide Zanichelli:

Poco fa m’ha chiamato il Corriere Bologna in merito alla situazione descritta nella foto.
Molti sindaci lamentano di avere uno stipendio basso (c’è una proposta di legge del PD che punta ad alzare gli stipendi dei sindaci dei comuni con meno di 3.000 abitanti), e il consiglio di Merola (sindaco di Bologna) ad assicurarsi contro il reato di abuso d’ufficio (!!).

Ecco le mie considerazioni che ho riportato:
Prima di tutto, il primo consiglio di Merola avrebbe dovuto essere “controllate tutto ciò che firmate, perchè siete Sindaci e il vostro ruolo è delicato”, e non “assicuratevi contro l’abuso d’ufficio”.
Quest’ultimo è un consiglio del sindaco PD è, diciamo…poco esemplare.

Seconda cosa, è vero che i sindaci, specie dei piccoli comuni, e i consiglieri comunali fanno un lavoro preziosissimo di buona politica. Perchè specie quello dei consiglieri è praticamente volontariato.
Quelli sarebbero da premiare. Anche se c’è da dire, che candidarsi non è un obbligo. “mica te l’ha detto il dottore di candidarti”-
Inoltre è lo stesso PD che attraverso Zanda propone di alzare gli stipendi dei parlamentari, mentre noi vogliamo tagliare lo stipendio (abbiamo dimostrato che è possibile) e vogliamo tagliare 1/3 dei parlamentari.
Ma il PD è contrario.

Poi, io capirei se i sindaci protestassero per poter dare più servizi ai cittadini che amministrano, non per alzarsi gli stipendi degli organi politici.
Anche qua, noi siamo partiti dal Governo con diverse iniziative specifiche per i piccoli comuni, come i 400 milioni nella Legge di Bilancio, o i 500 milioni nel Decreto Crescita per il risparmio energetico degli edifici municipali.
Parliamo del fatto che, per ovviare la carenza di personale, il ministro Trenta ha messo a disposizione gratuitamente i militari in ausiliaria per i municipi – bit.ly/2IgKDQZ
Parliamo allora di superamento del patto di stabilità interno.
Parliamo del fatto che per molti piccoli lavori (come la manutenzione del verde pubblico) i comuni, se volessero, potrebbero avvalersi di chi percepisce il reddito di cittadinanza.
Parliamo del fatto che siamo stati noi a sbloccare gli avanzi di amministrazione per i comuni virtuosi che prima erano vincolati e che non potevano spendere.
Sono cose che facciamo per TUTTI i comuni. Specialmente a vantaggio dei più piccoli.

Infine, io ho fatto il consigliere comunale, ho visto sì, che amministrare è complicato e molto delicato.
Ma va anche detto che molti sindaci non vogliono scardinare talune “dinamiche costose” che negli anni si sono incancrenite nei loro municipi. E questo ha un costo.
Così come il fatto che molti sindaci si sono infilati in alcune unioni dei comuni che, con i cambi di colore di diverse amministrazioni che le compongono, stanno mostrando i problemi che da tempo avevamo denunciato.

Concludo, fare il sindaco è complicato, questo è vero, ma all’indomani delle elezioni chiedere “l’aumento di stipendio” quando ancora non t’è arrivato il primo non è il massimo.
Inoltre, a quelli del PD dico, fate pace con Zanda che vuole l’aumento per i parlamentari, perchè prima si può partire a tagliare gli stipendi e il numero di deputati e senatori, poi, con i risparmi che ci sono, prima di tutto daremo una mano ai cittadini, e poi, se il parlamento vorrà, può pensare di dare una mano ai sindaci e sopratutto i consiglieri dei piccoli comuni, specialmente quelli virtuosi.
Ma prima vengono i cittadini.