Presentato il francobollo celebrativo dell’incontro tra San Francesco e il Sultano

Dal Ministero dello Sviluppo Economico:

Venerdì, 01 Marzo 2019

Di Maio: “La forza di San Francesco deve essere il faro del nostro agire politico”

Un momento dell'incontro

Presso il Ministero dello Sviluppo Economico è stato presentato il francobollo celebrativo dello storico incontro tra San Francesco e il Sultano Malik-al-Kamil avvenuto a Damietta 800 anni fa. Il francobollo, con una tiratura di due milioni e cinquecentomila esemplari, riproduce l’affresco di Giotto presente nella Basilica di San Francesco d’Assisi intitolato “La prova del fuoco davanti al Sultano” in cui è raffigurato proprio il santo di Assisi al cospetto del Sultano d’Egitto.

Nella Sala degli arazzi, il Ministro Luigi Di Maio ha dato il benvenuto al Presidente di Poste Italiane, Maria Bianca Farina, al Custode del Sacro Convento di Assisi, Padre Mauro Grambetti, al Direttore della Sala Stampa del Sacro Convento, Padre Enzo Fortunato, a Monsignor Giorgio Chezza, Ambasciatore d’Italia presso la Santa Sede e a Moamed Abdel Qader, Imam di Perugia.

Nel corso del discorso di presentazione dell’iniziativa il Ministro ha detto: “L’attenzione alla povertà e alle differenze, San Francesco le ha realizzate in un periodo storico dove le divisioni sociali erano stratificate e difficilmente modificabili.

I suoi insegnamenti, occuparsi dei poveri e donare conforto e misericordia, sono diventati precetti universali che superano le barriere ideologiche e religiose.

Un messaggio dirompente la cui forza intrinseca deve essere il faro del nostro agire politico.

Creare condizioni di vita più dignitose in una parte consistente della popolazione che vive in condizioni di disagio, è un obiettivo che sto perseguendo da quando mi sono insediato al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Oggi, in Italia, 5 milioni di persone vivono in condizioni di povertà assoluta e come esecutivo non potevamo girare lo sguardo da un’altra parte. E’ necessario consentire a uomini e donne in condizione di disagio di riscattarsi. Di essere integrate nella società, di poter aspirare a condizioni di vita migliori.

Fra 5 giorni partono le domande per l’avvio del Reddito di Cittadinanza. L’intento di questa misura va proprio in questa direzione.

Voglio essere chiaro. Non è il sussidio economico che genera tutto questo. Il sussidio economico è un albero su cui far fiorire la possibilità di inserirsi a pieno titolo nel mondo del lavoro. Un cuscinetto per ritrovare la strada verso l’indipendenza economica e il completo inserimento nella società.”

Un momento dell'incontro



FONTE : Notizie