Ponte Morandi: l’opera di costruzione del nuovo ponte sta procedendo nei tempi previsti.

di Giuseppe Conte:

Oggi pomeriggio a Palazzo Chigi abbiamo avuto una proficua riunione di aggiornamento sullo stato dei lavori per la ricostruzione del Ponte Morandi. Tra due settimane ricorrerà il primo anniversario della tragedia che lo scorso 14 agosto sconvolse l’Italia, una tragedia dalla quale Genova, con grande orgoglio e determinazione, si sta risollevando.

A distanza di quasi un anno ci siamo ritrovati con i rappresentanti delle istituzioni locali, di Governo e delle forze politiche di maggioranza per un complessivo aggiornamento: le operazioni di demolizione si sono concluse positivamente grazie all’ausilio di sofisticate tecnologie, mentre l’opera di costruzione del nuovo ponte sta procedendo nei tempi previsti.

E’ stata anche l’occasione per effettuare una ricognizione dei molteplici interventi effettuati a sostegno del territorio, delle aziende e di tutto il tessuto produttivo locale che stanno pagando le conseguenze dirette e indirette del crollo del Ponte. Abbiamo affrontato, inoltre, il tema della rimodulazione dei rimborsi alle imprese danneggiate e dell’istituzione di un fondo forfettario per i familiari delle vittime del crollo.

All’esito della riunione, di concerto con il presidente Toti e il sindaco Bucci, abbiamo convenuto di prorogare di un anno lo stato di emergenza e le strutture commissariali. La decisione sarà adottata in un prossimo Consiglio dei ministri.

Posso garantire che il Governo continuerà con la massima sollecitudine a prestare attenzione a Genova anche nei prossimi mesi. Il monitoraggio dell’andamento dei lavori sarà continuo, con l’obiettivo di inaugurare il nuovo Ponte secondo la road map già prestabilita. È un impegno che abbiamo preso con la città, con l’intera comunità genovese e che intendiamo rispettare.

Altrettanto costante continuerà a essere l’interlocuzione tra il Governo e i commissari, al fine di continuare ad assicurare il massimo supporto alla popolazione e ai familiari delle vittime.