POLITICHE SOCIALI, FREDIANI (M5S): “CAUCINO VUOLE SPERPERARE 1 MILIONE PER UN CALL CENTER MA INTANTO MANCANO I FONDI PER LE FRAGILITA’”

Di MoVimento 5 Stelle Piemonte:

Un call center regionale con compiti ignoti, obiettivi nebulosi, tempi indefiniti ed un unico punto fermo: il budget da 1 milione di euro. L’assessore Chiara Caucino prova disperatamente ad uscire dall’anonimato sparando in Prima Commissione la proposta di istituire un Call Center che dovrebbe contattare le mamme piemontesi con un figlio nel primo anno di vita, per sondare non meglio definite “criticità”. Il tutto senza un progetto, un orizzonte cronologico e nemmeno numeri concreti che possano giustificare un intervento del genere. Ecco come si sgonfiano i proclami sulle politiche per l’infanzia della Giunta Cirio. 

E’ un settore complesso e necessita di un approccio multidisciplinare, come peraltro auspicato dalla garante regionale per l’Infanzia dott.ssa Turino. Si dovrebbe partire dai dati reali prima di fare qualsiasi ragionamento, un utile strumento è rappresentato dagli studi condotti da IRES (Istituto di Ricerca della Regione Piemonte). Studi che l’assessore Caucino dovrebbe approfondire per avere un quadro completo delle reali necessità e degli ambiti d’intervento per arrivare ad una Regione “a misura di bambino”.

L’aspetto più preoccupante è l’approccio da “novellina” (come lei stessa si è definita) rispetto all’importantissima tematica degli extra LEA, ovvero gli interventi destinati a soggetti in condizioni di fragilità sociale. La volontà di estendere il virtuoso modello Torino (unico comune ad erogare gli assegni di cura) non trova corrispondenza nei tagli della Giunta Cirio. Un fatto grave, che rischia di accentuare ancora di più le differenze tra Torino ed il resto del Piemonte e mette in difficoltà migliaia di famiglie con possibili pesanti ricadute sul sistema sanitario. 

Francesca Frediani, Consigliere regionale M5S Piemonte



FONTE : MoVimento 5 Stelle Piemonte