Pernigotti, procedura di chiusura sospesa fino al 31 dicembre

Lo ha comunicato ufficialmente Palazzo Chigi con una nota stampa. «A seguito dell’incontro che si è tenuto tra il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, il ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio, e la proprietà turca della Pernigotti, l’azienda ha accolto le richieste del Governo di sospendere la procedura, seppure temporaneamente, fino al 31 dicembre 2018, per poter lavorare sulla reindustrializzazione del sito produttivo di Novi Ligure, attraverso la nomina di un soggetto terzo che verifichi, analizzi e valuti le opportunità produttive».

Inoltre, «l’azienda farà richiesta di cassa integrazione con causale di reindustrializzazione al fine di garantire l’ammortizzatore sociale ai propri dipendenti e permettere la reindustrializzazione del sito produttivo e delle attività dell’azienda», come chiedevano i sindacati, che si sono opposti alla cassa integrazione per cessazione (doveva partire già il 3 dicembre). Ora c’è più tempo per tentare un rilancio dell’azienda o per trovare un compratore disposto a rilevare il marchio e lo stabilimento di Novi.

«Il lavoro svolto dal presidente del Conte e dal vicepremier Di Maio testimonia quanto l’attenzione del Governo sia focalizzata alla continuità produttiva e alla tutela dei lavoratori – prosegue la nota – Nei prossimi mesi l’Esecutivo lavorerà a una norma per vincolare in futuro i marchi storici italiani e le relative produzioni al territorio nel quale vengono realizzati. Un ulteriore passo verso la valorizzazione del made in Italy».

Continua la lettura sU: http://www.alessandrianews.it