Oltre le chiacchiere e le supposizioni

di Luigi Di Maio:

Quel che è accaduto al vice brigadiere dei Carabinieri Mario Cerciello Rega ci lascia ancora senza pace. In queste ore leggiamo tante ricostruzioni, mentre la famiglia è immersa nel dolore. Come già ho anticipato ieri chiederò di destinare parte del ricavato dal taglio dei nostri stipendi da parlamentari al fondo di assistenza predisposto dall’Arma, per sostenere i familiari non solo di Mario ma anche degli altri caduti, in passato, perI difendere il Paese.
C’è un passo in più che però possiamo compiere. Ed è quello di equiparare il trattamento delle vittime del dovere a quello delle vittime del terrorismo. È un tema dibattuto da tempo a cui il Parlamento deve rispondere.
C’è già una legge del MoVimento 5 Stelle depositata dal nostro senatore Gianmarco Corbetta. Spero che si riesca presto ad incardinare in commissione e che il testo trovi il supporto di tutte le forze politiche.
In uno Stato di diritto è imprescindibile che i rappresentanti delle Istituzioni, che sacrificano le loro vite e la loro integrità per il bene della collettività, vengano adeguatamente tutelati.