Ognuno ha una strategia

di Sergio Di Reda:

Ognuno ha una strategia, molti a voler tamponare l’ascesa al trono del cazzaroverde ma in modo sparso… in questo momento l’unico unito è il centro destra.
Sembra il salvinaio a gestire la manovra del centro destra ma a dettare i tempi è sempre lui.. il berluska che muove la sua pedina con la presidente del Senato mettendo in agenda la sfiducia a Giuseppe Conte, poi al solito il PD che sta andando ad una scissione tra il zinga ed il pinocchio renzie il primo a sostenere la sfiducia il secondo a voler sostenere il M5S, ma alla fine potrebbe mettere tutti d’accordo Grasso di Leu che è il più logico chiedendo di uscire dall’aula e lasciare la disputa ai numeri che in questo caso dovrebbe depotenziare la sfiducia.. Ma anche noi abbiamo una strategia.. quella più difficile ma la più seria..

Il M5S ha il numero maggiore di parlamentari in tutte e due le aule e starebbe raccogliendo le firme per mettere in agenda la votazione per il taglio delle poltrone oramai in dirittura d’arrivo e potrebbe avere ragione per la prima possibilità di voto.. se passa in prima istanza questa possibilità di voto allora sarà tutto rimandato perché la riduzione dei parlamentari richiede in questo caso il percorso completo per la modifica della Costituzione e i passaggi sarebbero molto lunghi.. e tutto da rimandare per un governo di scopo..

Poi tutti lo sanno.. ma nessuno ne parla ma il gioco ce l’ha in mano Giuseppe Conte che senza dare possibilità a nessuno di mettere in pratica la propria strategia, una volta dichiarata la sfiducia ricevuta direttamente dalla Lega dopo il suo discorso in Parlamento potrebbe andare immediatamente dal Presidente Mattarella per dichiarare di non avere più la maggioranza di Governo ed in questo modo di ricevere da lui subito il mandato di sondare i gruppi politici… ed allora saranno altre strategie.. altri accordi.. altri scenari tutti a divenire..

Intanto se si tornasse subito al voto i portavoce del M5S hanno già ricevuto dal suo fondatore Beppe Grillo la possibilità a ricandidarsi ed è un OK sacrosanto..
Speriamo che alla fine prevalga la raccolta firme per avere in mano il voto del taglio dei Parlamentari perché in questo modo molti saranno d’accordo, se non altro alcuni di tornare in ferie, di dare finalmente il taglio che una volta il PD voleva realizzare e questo sostegno sarebbe mai come ora il giusto benvenuto per riqualificarsi almeno una volta.