NOVARA, SACCO (M5S): “CITTA’ DELLA SALUTE, DESTRA E SINISTRA ATTACCANO IL MINISTRO PER NASCONDERE I PROPRI FALLIMENTI”

Di MoVimento 5 Stelle Piemonte:

Dopo aver governato per trent’anni questo paese, dal Governo passando per la Regione, la Provincia ed il Comune, adesso destra e sinistra ci spiegano all’unisono che è colpa dei 5 stelle se non si è fatta la nuova Città della Salute di Novara. Esponenti del Pd e della Lega fanno a gara a chi scarica il barile più in fretta dimenticandosi frettolosamente delle proprie responsabilità che durano ormai da decenni.

La verità non è quella che raccontano loro. Evidentemente alla vecchia politica dà fastidio che finalmente un Ministro della Salute, nel nostro paese, si preoccupi che gli investimenti nell’ambito della salute debbano avere criteri e principi di efficienza, efficacia ed economicità.Peraltro principi che sembrano condivisi anche dall’attuale assessore della Sanità del Piemonte in quanto risulta sia stato recentemente accompagnato dai funzionari del Ministero della salute presso i vertici INAIL a Roma per valutare la possibilità di accompagnare la Regione Piemonte ad effettuare investimenti oculati tra cui proprio la Città della salute di Novara. Le forze politiche, al posto di fare polemiche, collaborino per arrivare ad un primo obiettivo concreto che potrebbe essere quello di ottenere con il Ministero un dibattito pubblico, come avvenuto a Torino, per analizzare e migliorare il progetto insieme a tutti i soggetti interessati.

Giova ricordare che al progetto Città della Salute di Novara non manca solo un timbro del Ministero per arrivare in fase di cantiere come vorrebbe far credere la fantasiosa narrazione di destra e sinistra. Agli atti esiste infatti solo il progetto preliminare redatto dall’architetto Gregotti e consegnato all’AOU nel 2009, quindi ormai 10 anni fa. E’ difficile pensare che i 10 anni trascorsi dal progetto preliminare siano passati senza lasciare traccia. Si tratta di un lasso di tempo piuttosto ampio che potrebbe aver cambiato le necessità funzionali ed operative della struttura, per non parlare dei materiali, delle tecnologie da applicare e dei costi di costruzione.

Sarebbe quindi il caso che esponenti politici, sia di maggioranza che di opposizione, si documentino prima di dare informazioni fuorvianti ai cittadini e la smettano di fare facile propaganda. L’obiettivo del Movimento 5 Stelle è realizzare bene nuove opere senza ripetere gli errori del passato e senza far pagare il conto salato di scelte sbagliate alle prossime generazioni,

Sean Sacco, Consigliere regionale M5S Piemonte



FONTE : MoVimento 5 Stelle Piemonte