New York: Pedaggio per entrare a Manhattan

Di Il Blog di Beppe Grillo:

New York fa un passo decisivo per diventare la prima città degli Stati Uniti a richiedere un pedaggio per poter circolare nella zona più trafficata di Manhattan. L’area andrà dal Financial District, a sud dell’isola, fino alla 60th Street, dove inizia Central Park. L’obiettivo è duplice: ridurre il traffico e raccogliere 1 miliardo di dollari per riparare la metropolitana e la rete ferroviaria locale.

Si parla di applicare un pedaggio di circa 11,5 dollari per le vetture e 25 dollari per i camion; il piano entrerà in funzione dal 2021.

Gli automobilisti di New York saranno i primi negli Stati Uniti  a pagare per entrare nel centro città, come già fanno a Londra, Stoccolma o Singapore con programmi simili per ridurre il traffico. Attualmente, la velocità media nell’area che coprirà il pedaggio è di 4,7 miglia all’ora (7,5 chilometri), quasi come una camminata. “Gli autobus non si muovono. I taxi non si muovono. Se vogliamo che la città continui a crescere, è essenziale essere in grado di muoversi. Avere un sistema di trasporto funzionale, è una questione politica e logistica vitale.” afferma il Governatore Cuomo.

Il pedaggio sarà elettronico. I soldi raccolti, circa 1 miliardo di dollari, andranno esclusivamente a modernizzare le infrastrutture di trasporto. L’80% dei fondi sarà concentrato nella rete di trasporto pubblico di New York City. Il resto sarà diviso in parti uguali tra il servizio ferroviario pendolare che serve le comunità di Long Island e le periferie a nord della metropoli.

Ora verrà creato un gruppo di persone che determinerà il prezzo del pedaggio e come verrà applicato. L’obiettivo è garantire che il sistema generi i fondi necessari per finanziare le riparazioni di una rete di trasporto che è sull’orlo del collasso. Ma allo stesso tempo vogliono trattare in modo equo i conducenti, per evitare di pagare due volte quando attraversano ponti e gallerie per accedere a Manhattan. I residenti dell’area avranno diritto a crediti e anche i conducenti con redditi inferiori a 60.000 dollari l’anno.



FONTE : Il Blog di Beppe Grillo