Nella lettera di Macron non una parola sulla povertà.

Di Michele Pizzolato:

Nella lettera-manifesto europeista di Macron si parla di tutto: dell’Europa necessaria, dell’Euro, del Rinascimento europeo, tanta retorica a buon mercato, ma incredibilmente non c’è una parola sul tema cruciale su cui è fallita l’Europa: la povertà. Non esiste la parola “povertà” nel manifesto di Macron! Non si parla dei milioni di europei ridotti in povertà dalla austerità vergognosa europea.

Ecco perchè, alle prossime elezioni si contrappongono due europe:

  1.  l’Europa del pensiero neo liberale, macroniano, del PD di FI, di socialisti e popolari, dei “mercati”, della “cyber protezione”, l’Europa che illude, in modo ridicolo, le persone sulla occupazione di massa che arriverebbe dal “digitale”;
  2. l’Europa che sta con la povera gente, quella che non arriva a fine mese, quella che dai posti di lavoro nelle piattaforme digitali, nella cyber protezione, nell’Intelligenza artificiale sarà sempre esclusa. L’Europa di chi vuole che la “sovranità” appartenga davvero al popolo, e sia al servizio del popolo e non sia delegata a istituzioni europee senza alcun legame con la democrazia.

Se vince la prima l’impoverimento della classe media continuerà, fino alla totale insostenibilità sociale, fino a fare diventare l’Europa davvero un polveriera sociale.
Io voto per la seconda.