Micromobilità Elettrica | Facciamo chiarezza sulla segnaletica per la sperimentazione

Di Emanuele Scagliusi:

Grazie al decreto sulla sperimentazione della micromobilità elettrica, firmato dal ministro Danilo Toninelli, parte nelle città italiane la possibilità di utilizzare su strada, dove ci siano i presupposti per farlo in sicurezza, monopattino elettrici e veicoli similari. I comuni che vorranno aderire alla sperimentazione, informeranno i cittadini grazie ad apposite campagne di informazione e, come ha confermato il sottosegretario Michele Dell’Orco rispondendo ad una interrogazione del Movimento 5 Stelle, a una segnaletica sperimentale apposita affissa all’ingresso del centro abitato, messa a punto recependo proprio le osservazioni degli amministratori locali e dell’Anci, l’associazione dei Comuni italiani presieduta dal Sindaco di Bari Antonio Decaro.

Non ha alcun fondamento, pertanto, l’allarme mosso da alcuni sindaci su un supposto pericolo di proliferazione delle segnaletiche. Se, come auspichiamo, tanti sindaci aderiranno alla sperimentazione, monopattini elettrici, hoverboard, segway e monowheel potranno circolare in ambito urbano, previa delibera comunale, su aree pedonali, percorsi pedonali e ciclabili, piste ciclabili in sede propria e su corsia riservata, zone 30 e strade con limite di velocità di 30 chilometri orari. Con questo decreto finalmente colmiamo una lacuna legislativa sulla micromobilità elettrica: un settore in grande espansione, garantendo maggiori condizioni di sicurezza per chi guida questi veicoli e facendo anche un passo avanti verso città più sostenibili e green. Non mi resta che invitare i sindaci della Puglia a farsi avanti per cogliere le opportunità del periodo di sperimentazione della norma.



FONTE : Emanuele Scagliusi