Meeting ministeriale Eurofighter: stato del programma e sulle future linee di evoluzione

Di Angelo Tofalo | Movimento 5 Stelle:

Questa mattina a Monaco abbiamo aperto i lavori del meeting ministeriale Eurofighter, il secondo al quale partecipo da quando ho assunto l’incarico di Sottosegretario alla Difesa.

Il tavolo si è riunito nella sede dell’Agenzia governativa NETMA (NATO Eurofighter and Tornado Managenent Agency) e ha visto la partecipazione delle delegazioni delle Nazioni che hanno aderito al programma di cooperazione. Tra queste l’Italia che è entrata a farne parte con il Memorandum of Understanding sottoscritto nel 1986.

In rappresentanza della Germania è intervenuto il Segretario di Stato Mr. Benedikt Zimmer, per la Spagna il Segretario di Stato per la Difesa, Mr. Angel Olivares Ramirez, e per il Regno Unito il Sottosegretario di Stato per il Procurement della Difesa, Mr. Stuart Andrew.

Nel nostro precedente incontro, che si è tenuto a Firenze lo scorso 14 dicembre 2018, avevamo discusso dell’aspetto strategico del programma, evidenziandone le criticità.

Quest’oggi a dare il via e introdurre i punti in agenda è stato il General Manager di NETMA, Mr. Gabriele Salvestroni con il quale abbiamo condiviso il punto della situazione sull’attuale stato del programma e sulle future linee di evoluzione.

Nel mio intervento ho voluto evidenziare la necessità di mantenere una linea di azione comune, evitando derive nazionali e individualismi. Non dobbiamo ripetere gli errori del passato come quando, con il programma Tornado, si rivelarono i limiti di un tavolo di lavoro estremamente eterogeneo con il risultato di una eccessiva proliferazione di varianti ai modelli e quindi disastrose conseguenze sulla catena del supporto logistico.

Il programma Eurofighter è il punto di partenza per sviluppare quella che sarà la tecnologia di sesta generazione con un approccio a forte connotazione europea. Ad oggi infatti resta il più ambizioso programma di cooperazione industriale internazionale, nonché importantissimo volano per le principali industrie aerospaziali.

Il livello occupazionale che ne deriva è stato stimato in più di 100.000 lavoratori diretti e indiretti. Le tecnologie che si stanno sviluppando assicureranno non solo una capacità operativa per le Forze Aeree dei Paesi Partner ma delle importanti ricadute in ambito di innovazioni civili.

In questa missione mi sono avvalso della grande professionalità ed esperienza del Sottocapo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Gen. S.A. Luca Goretti e del Capo del IV Reparto dello Stato Maggiore Aeronautica, Brig. Gen. Luca De Martinis. Il loro prezioso supporto tecnico mi ha permesso di portare avanti, in questa cornice geostrategica, gli interessi dell’Italia e degli italiani. Dobbiamo essere presenti su tutti i tavoli internazionali consapevoli che, ogni volta che lasciamo anche un solo piccolo spazio, c’è sempre qualcuno pronto a sfruttare le nostre incertezze e approfittare delle nostre vulnerabilità a proprio beneficio.

Stiamo costruendo un Sistema Paese solido per riportare l’Italia allo splendore che merita.



FONTE : Angelo Tofalo | Movimento 5 Stelle