M5S: “Pierobon? Familiarità con Arata sicuramente fuori luogo. Musumeci e Micciché spieghino cosa è successo negli uffici regionali” 

Di sicilia5stelle:

“Le frasi attribuite a Pierobon sono preoccupanti e fuori luogo. Se fosse confermata dagli inquirenti l’intenzione che sembra palesarsi dalle intercettazioni, allora saremmo di fronte a una persona che faceva pressione ai propri uffici affinché determinate pratiche avessero il via libera. Probabilmente finora non c’è nulla di penalmente rilevante, però sembra esserci tanto di eticamente inopportuno, se non addirittura rivoltante”. 

Lo affermano i deputati del M5S all’Ars Giancarlo Cancelleri e Nuccio Di Paola, a commento dell’intercettazione pubblicata oggi da Repubblica tra l’assessore regionale all’Energia Pierobon e il faccendiere, poi finito in carcere, Paolo Arata. Allora consulente del ministro Salvini, Arata era in affari con Vito Nicastri, considerato il ‘re’ dell’eolico e vicino ai clan.

“L’assessore Pierobon – proseguono i deputati, riferendosi all’intercettazione – annunciava lo sblocco della pratica di Arata, con espressioni curiose come ‘portare a casa la pelle dell’orso’ in riferimento al buon esito di una pratica amministrativa. E ancora ‘Fammi sapere – diceva Arata a Pierobon – fammi sapere se poi…Grazie, sei stato perfetto… Grazie, grazie… ricordati l’altra cosa se vuoi, grazie’. E Pierobon rispondeva: ‘Sì, sì, sì’. Arata sarebbe arrivato a Pierobon per segnalazione del presidente dell’Ars, Gianfranco Micciché, che a sua volta sarebbe stato messo in moto da Alberto Dell’Utri, il fratello di Marcello, in carcere per i suoi rapporti con la mafia’, come riporta il quotidiano”. 

“Probabilmente Musumeci anche in questa occasione – dicono Cancelleri e Di Paola – si volterà dall’altro lato, ma sarebbe il caso che facesse chiarezza su cosa succede veramente nei suoi assessorati. Per non parlare del presidente Micciché, che dovrebbe assolutamente chiarire la sua posizione, e non ci venga a dire che se è vero, come riportato dalle cronache, che abbia fatto incontrare Arata con Pierobon, lo abbia fatto per un gesto di pura cortesia. Il presidente dell’Assemblea deve spiegare inoltre al parlamento perché avrebbe fatto incontrare Cocina con Arata, facendoglielo trovare a sorpresa dentro la stanza. Vogliamo capire per quale motivo è successo”.




FONTE : sicilia5stelle