LO SPORT QUALE STRUMENTO DI PACE: LA LETTERA DEL MINISTRO SPADAFORA ALL’UEFA

Di Luca Sut – La tua Voce a 5 Stelle:

uefa turchia

Si è da poco conclusa, alla Camera, l’informativa del Governo sull’operazione militare della Turchia nel Nord Est della Siria. E’ un’offensiva terribile quella dell’esercito turco nel Kurdistan siriano che non sta risparmiando nemmeno la popolazione civile.
Inutile dire che, per quanto ci riguarda, l’invasione turca deve cessare.

Come ribadito dal Ministro degli Esteri Luigi Di Maio – che ha ricordato, in Aula, l’uccisione barbara dell’attivista curda Hevrin Khalaf da parte di milizie filo-turche – siamo in procinto di bloccare le future esportazioni di armi verso la Turchia e verrà aperta anche un’istruttoria sui contratti oggi in essere.
Il sentimento diffuso dell’Europa è sicuramente di profondo dolore e di sdegno per quanto sta accadendo: il Consiglio degli Affari Esteri dell’Unione europea ha condannato con fermezza questa azione militare.

Sappiamo bene tutti che un atto dal valore simbolico non risolverà il dramma del popolo curdo. Mi sembra comunque giusto condividere questa lettera del Ministro per le Politiche Giovanili e lo Sport, Vincenzo Spadafora al Presidente dell’Uefa. La richiesta in essa contenuta ribadisce il valore dello sport quale strumento mi pace. Per questo, credo meriti di essere considerata. E’ una goccia nel mare contro l’orrore della guerra, ma simbolicamente può esprimere il rifiuto della violenza e dell’odio attraverso uno sport amato, come il calcio.



FONTE : Luca Sut – La tua Voce a 5 Stelle