Legge classificazione stabilimenti balneari. Barone: Braccio di ferro tra maggioranza e Giunta ha prodotto norma già da modificare

Di MOVIMENTO 5 STELLE Puglia:

“Pur ritenendo condivisibile lo spirito della legge che introduce criteri di classificazione per gli stabilimenti balneari, siamo fortemente critici sulla modalità con cui è stata discussa la proposta sia in Commissione che in aula, con particolare riferimento alla tabella che definisce i criteri di classificazione”. Lo dichiara la consigliera del M5S Rosa Barone a margine dell’approvazione in Consiglio regionale della proposta di legge che modifica la legge sulle strutture ricettive. “Purtroppo a causa del braccio di ferro tra la Giunta e la maggioranza ci ritroviamo con una tabella molto imprecisa, che dovrà essere modificata con una nuova proposta di legge, nonostante questa sia stata ferma in Commissione per quasi un anno. Appare incomprensibile ad esempio che nella tabella  la predisposizione di passerelle che agevolano l’accesso alla spiaggia per le persone disabili sia previsto come requisito solo per le strutture a quattro o cinque stelle e non anche per quelle con una classificazione inferiore, nonostante la normativa disponga che tutte le strutture balneari debbano assicurare l’accesso al mare ai disabili”.

Ci dispiace poi prosegue la pentastellata –  che sia stato bocciato l’emendamento da noi proposto volto ad introdurre l’obbligo per gli stabilimenti balneari di consentire in ogni caso l’accesso libero e gratuito per il raggiungimento della battigia e del mare ai fini della balneazione, anche qualora esistano accessi alternativi a distanza non inferiore ai 150 metri, diversamente da quanto stabilito dalla norma regionale che invece prevede tale obbligo solo se non esistono accessi alternativi”.

La normativa nazionale prevede ”l’obbligo per i titolari delle concessioni di consentire il libero e gratuito accesso e transito, per il raggiungimento della battigia antistante l’area ricompresa nella concessione, anche al fine di balneazione”. Tra l’altro, come confermato dal Consiglio di Stato, l’obbligo per i titolari delle concessioni di consentire il libero e gratuito accesso alla battigia costituisce un requisito fondamentale del titolo concessorio.

L’emendamento voleva superare il piccolo contrasto tra la normativa regionale e quella nazionale continua Barone per garantire ai cittadini il diritto di accedere gratuitamente alla battigia, anche attraversando gli stabilimenti balneari, per fare il bagno o recarsi alla spiaggia libera, rispettando nel contempo degli obblighi ben precisi. Purtroppo il principio dell’accessibilità pubblica alla battigia in alcuni casi viene disatteso dai gestori degli stabilimenti balneari pugliesi anche a causa  di questo contrasto tra norme e accade spesso che alcuni accessi alternativi non siano facilmente percorribili o non permettano di accedere facilmente alla battigia.



FONTE : MOVIMENTO 5 STELLE Puglia

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