Le Risposte in Commissione Ambiente alla Camera alle interrogazioni su gli incendi nelle Isole Tremiti e le problematiche dell’impianto di stoccaggio e trattamento rifiuti nel Comune di Deliceto (FG)

Di Salvatore Micillo:

Commissione VIII Camera, 24 luglio 2019

Incendi Boschi sulle Isole Tremiti – Interrogazione a risposta orale n. 5-01767 dell’On. Vianello e On. Vignaroli

La legge quadro n. 353/2000 attribuisce alle Regioni “le attività di previsione, di prevenzione e di lotta attiva contro gli incendi boschivi con mezzi da terra e aerei”, con l’obbligo di dotarsi di un Piano regionale da revisionare annualmente.

In merito al Parco Nazionale del Gargano, di cui l’area marina protetta delle Isole Tremiti fa parte, si precisa che questo è dotato di piano antincendi boschivo da oltre 15 anni e che attualmente l’Ente sta predisponendo il nuovo piano AIB pluriennale da sostituire al precedente. Nelle more della stesura del nuovo Piano, il Ministero ha chiesto all’Ente Parco di inviare allo stesso Ministero e alla Regione Puglia, la Relazione di aggiornamento annuale 2019 del piano AIB che descriva brevemente le attività AIB svolte lo scorso anno e quelle previste per l’anno corrente, in correlazione alla relativa scheda tecnico economica AIB 2019, da allegare a tale relazione come parte integrante della stessa. In merito all’incendio verificatosi lo scorso giugno nell’Isola di San Domino, la Prefettura di Foggia ha convocato una riunione con i soggetti competenti e il Sindaco del Comune Isole Tremiti, finalizzata a potenziare le iniziative di contrasto agli incendi boschivi. Nell’incontro si è concordato, di attivare sulle isole S. Domino, S. Nicola, Caprara e Cretaccio, a partire dal 24 giugno fino al 15 settembre p.v. un presidio permanente costituto da una squadra AIB dell’ARIF con apposito automezzo, attrezzato per lo spegnimento degli incendi boschivi così come disposto dal Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 232 del 15/4/2019. Il Ministero dell’ambiente dal canto suo, assicura di sollecitare l’Ente Parco del Gargano a munirsi del nuovo AIB e a vigilare affinché siano attivate tutte le iniziative utili a rendere più efficaci le attività di previsione, di prevenzione e di lotta attiva contro gli incendi boschivi nell’intero sistema delle aree protette statali.

Problematiche relative all’impianto di stoccaggio e trattamento rifiuti nel Comune di Deliceto [FG] Interrogazione a risposta orale n. 5-01767 dell’On. Bordo

Con riferimento al sospetto caso di sversamento illegale del percolato prodotto in un impianto di stoccaggio e trattamento dei rifiuti sito nel Comune di Deliceto (FG), la Regione Puglia, con apposita Determinazione Dirigenziale del 2016, ha rilasciato alla Società BIWIND s.r.l. (ex A.GE.CO.S. s.p.a.) l’AIA per l’esercizio dell’installazione ubicata nel Comune di Deliceto. In seguito al rapporto conclusivo del dicembre 2018 di Arpa Puglia, in cui si evidenziava che le condizioni dell’impianto generano pericolo per l’ambiente e per la salute, nell’aprile scorso, la Regione ha disposto la sospensione dell’attività (ai sensi dell’art. 29 decies comma 9, lett. b, del D.Lgs. n. 152/2006), fino alla completa ottemperanza di tutte le prescrizioni impartite con la diffida precedente, riservandosi un’ulteriore valutazione circa la gravità delle inottemperanze segnalate ai fini dell’immediata revoca dell’autorizzazione. Al fine di verificare l’ottemperanza alle prescrizioni contenute nella diffida emanata dall’Autorità regionale competente, sono stati condotti sopralluoghi in data 4 e 16 luglio 2019. All’esito dell’attività ispettiva straordinaria, il rapporto conclusivo di Arpa Puglia ha accertato l’ottemperanza da parte del gestore alle prescrizioni impartite nella diffida e, pertanto, la Regione ha revocato il provvedimento di sospensione dell’impianto di biostabilizzazione e compostaggio condizionando, tuttavia, la ripresa dell’attività ad ulteriori condizioni e cautele. Appena revocata la sospensione, nella notte del 24 luglio scorso è divampato un incendio all’interno della discarica. Sul posto sono intervenuti i Vigili de Fuoco e i carabinieri per i rilievi del caso. Il rapporto del Vigili del Fuoco pervenuto al Ministero riconduce l’incendio a una probabile matrice dolosa. Le indagini sono comunque tuttora in corso. Si rassicura che, in ogni caso, il Ministero dell’ambiente continuerà a mantenere elevato il livello di attenzione sulla questione.



FONTE : Salvatore Micillo