Le calunnie dei potenti

di Francesco Erspamer:

Anche questa è una vecchia tattica dei ricchi e dei potenti quando si sentono sotto attacco e non possono negare i loro privilegi, abusi, corruzione (o neppure vogliono negarli): accusare chi li accusa di non essere senza macchia, un santo figlio e discendente di santi fino alla settima generazione. Sulla base del falso sillogismo che se due persone o gruppi sociali non sono perfetti, allora sono uguali. Ovviamente non è vero: giustamente Gesù disse che chi ha nell’occhio una trave non dovrebbe criticare chi nel suo ha una pagliuzza, ma non ha mai detto l’opposto. Solo giornalisti che prendono ordini direttamente dalle multinazionali che pagano la pubblicità e dunque i loro stipendi esagerati (parlo delle grandi firme dei quotidiani nazionali o dei tg e delle insulse celebrity televisive) potevano trasformare la vicenda degli operai in nero della piccola impresa del padre di Di Maio in un caso da sbattere in prima pagina e tenercelo indefinitamente.

Ma quando una situazione si verifica troppo frequentemente non basta biasimare chi la provoca; bisogna correggerla, introdurre leggi che la rendano impossibile. Nella fattispecie i provvedimenti che il M5S dovrebbe prendere al più presto sono tre: 1) Riformare il sistema tributario, a diminuire la pressione fiscale sui piccoli e medi imprenditori e toglierli dalla necessità di evadere o lavorare in nero, in modo da rompere la loro siagurata e suicida alleanza con le multinazionali e i milionari (che invece vanno pesantemente tassati e puniti penalmente alla minima infrazione). 2) Riformare il sistema dell’informazione proibendo le concentrazioni editoriali e stabilendo dei drastici tetti agli introiti pubblicitari; nel senso che i quotidiani o telegiornali che non possono mantenersi con le vendite o gli abbonamenti (o sussidi pubblici: io sono favorevole), che chiudano. 3) Essenziale: fondare un giornale e possibilmente un telegiornale di partito, autorevole e di parte, a contrastare la disinformazione liberista; la rete non è assolutamente abbastanza.

È una lotta dura e contro avversari senza scrupoli e pieni di soldi. Non ci possiamo permettere debolezze ma soprattutto non possiamo permettere che le regole del gioco continuino a stabilirle loro.