lasceremo a Roma un’eredità di 2 miliardi e mezzo di euro.

di Gianni Lemmetti:

Grazie ai conti in ordine abbiamo creato uno spartiacque con il passato: lasceremo a Roma un’eredità di 2 miliardi e mezzo di euro.
Oggi insieme alla Sindaca Virginia Raggi e al Viceministro all’Economia, Laura Castelli, ho illustrato il percorso fatto per arrivare a questo importante risultato.
Possiamo dire complessivamente di aver ‘aggredito’ il debito in tutti i suoi aspetti.

Innanzitutto, in ordine di importanza, c’era il ‘maxidebito’ ante 2008, oltre 12 miliardi di euro. Grazie alla collaborazione con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, abbiamo messo in atto un’operazione a costo zero per i cittadini. Questo intervento renderà possibile la chiusura della Gestione Commissariale istituita sotto il governo Berlusconi e l’amministrazione Alemanno. In particolare il risparmio dei costi della struttura, insieme all’accollo statale, la rinegoziazione dei mutui e la riduzione del debito commerciale verso i fornitori, pone le condizioni per la progressiva diminuzione dell’addizionale Irpef dal 2021. Oggi i romani pagano l’aliquota più alta d’Italia.

Poi siamo intervenuti sul debito del piano di rientro della gestione Alemanno e Marino, rispettivamente 5 miliardi e 600 milioni che i due Sindaci avevano chiesto in anticipo alle banche. Passività che abbiamo sanato già prima del 4 marzo 2018.

Infine stiamo abbassando anche il debito ordinario: da 1 miliardo e 300 milioni di euro siamo arrivati a 900 milioni. Dopo il ‘maxidebito’, infatti, le amministrazioni passate non si erano fermate, ma avevano continuato a spendere più di quanto potessero.
Quando abbiamo cominciato a lavorare per Roma avevamo l’obiettivo di lasciare i conti in ordine. Abbiamo lavorato con questo spirito di responsabilità nella gestione del bilancio e dell’eredità negative lasciate da chi ci ha preceduto.
Abbiamo fatto di più: nel 2021, alla scadenza del mandato della Sindaca Raggi, noi lasceremo in eredità 2 miliardi e mezzo da poter investire nella città e per lo sviluppo di Roma Capitale.