La SP74 Mesagne–San Pancrazio Salentino attende da 10 anni. Bozzetti: Regione e Provincia facciano presto

Di MOVIMENTO 5 STELLE Puglia:

E’ ancora senza risposta l’interrogazione presentata a giugno scorso dal consigliere del Movimento 5 Stelle, Gianluca Bozzetti, per chiedere alla Regione Puglia di sollecitare la Provincia di Brindisi affinché venissero terminati i lavori di ampliamento della Strada Provinciale n.74 “Mesagne-San Pancrazio Salentino”.

“Come al solito, quando si tratta di lavorare per migliorare la vita delle persone commenta il consigliere Bozzetti ci troviamo davanti al lassismo della Regione Puglia che, in questo caso, mette a rischio la sicurezza dei cittadini, dal momento che nei paesi coinvolti i mezzi di soccorso per raggiungere le strutture ospedaliere devono affrontare un percorso ad ostacoli tra deviazioni e paesi limitrofi. A questo si aggiungono i disagi per gli automobilisti e il pessimo spettacolo per i turisti”.

Gli interventi per l’ampliamento della Strada Provinciale sono iniziati nel 2008 e non sono stati ancora completati per una serie di problematiche riguardanti ritardi nel trasferimento dei fondi dalla Regione alla Provincia, la presenza di ostacoli lungo il percorso come ulivi e pali di sostegno della rete elettrica, nonché il ricorso al TAR presentato dalla seconda impresa in graduatoria nella gara d’appalto.

“Proprio per tutti questi motivi continua il pentastellato con l’ultima l’interrogazione presentata, avevo chiesto se l’ufficio competente della Regione avesse provveduto ad autorizzare l’espianto degli ulivi nel rispetto della normativa vigente e se fossero state stanziate alla Provincia le risorse economiche necessarie per il completamento dei lavori. Anche la Provincia di Brindisi ha grosse responsabilità per questo enorme ritardo ed è bene che il neo Presidente Riccardo Rossi intervenga quanto prima ed in maniera decisa, per dare un cambio di passo alla gestione dei lavori. Il problema è diventato ormai insostenibile, è inaccettabile che a distanza di 10 anni i lavori non siano ancora stati completati”.



FONTE : MOVIMENTO 5 STELLE Puglia