La solidarietà a Giulia non basta. Serve subito una legge contro menti malate e pericolose

Di Greta Lestel:

E’ inaccettabile quanto accaduto a Giulia Sarti.
Le hanno rubato vecchie foto e filmini intimi, quindi senza il consenso, per diffonderli tra le redazioni dei giornali e tra i parlamentari. Si chiama “revenge porn” : porno-vendetta. “Una sequenza e un dosaggio che fanno pensare a una campagna studiata a tavolino da menti malate e pericolose, ansiose di rovinarle la vita per sempre “ come scrive Marco Travaglio.

La solidarietà a Giulia non basta. Serve subito una legge contro il “revenge porn”. A riguardo, Elvira Evangelista la nostra senatrice del M5S, qualche tempo fa aveva presentato un disegno di legge che oggi sarà discusso in commissione Giustizia. Una legge contro la pubblicazione e diffusione di materiale sessualmente esplicito senza il consenso della persona coinvolta.
Una legge importante che va fatta al più presto perché l’indignazione e la solidarietà non bastano.

Grr..eta

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