LA RESPONSABILITÀ DEI CAMBIAMENTI CLIMATICI NON RICADA SUI NOSTRI PESCATORI

Di Rosa D’Amato – Portavoce M5s nel Parlamento EU:

Secondo uno studio sulla politica della pesca una parte della comunità scientifica ritiene il #surriscaldamento climatico, una delle minacce maggiori alla vita marina. E i paesi del #Sud sono destinati a soffrire maggiormente. È l’ennesimo campanello d’allarme che la scienza lancia alla politica: i cambiamenti climatici non sono più un rischio, ma una certezza inesorabile.

Purtroppo i nostri mari non ne sono esenti, ma non possiamo pensare di proteggere la fauna marina addossando tutta la responsabilità ai nostri pescatori: occorrono azioni concrete da parte di tutti.

👉 Per questo ho chiesto ai relatori dello studio, commissionato da PECH se vi sono studi recenti sull’impatto sugli stock dell’estrazione e del trasporto di petrolio in mare, così come dell’inquinamento da microplastiche.

👉 Inoltre si è affermato che i sussidi portano sempre a una sovraccapacità di pesca. Io non sono d’accordo, soprattutto quando si parla di aiuti per ammodernare imbarcazioni datate, rendendole più sicure e meno inquinanti. Per questo ho chiesto specifici chiarimenti.

Ecco il video della discussione



FONTE : Rosa D’Amato – Portavoce M5s nel Parlamento EU