La nebbia agli irti uomini – Da un post di Franco Ferrari

di Franco Ferrari:

La nebbia agli irti uomini caliginando scende, e nelle italiche emissioni , urlano e schiaffeggiano il popolo che sente. Vanno per le vie dei borghi, nei bar , o nelle cantine , con l’aspro odor dei vini, accalorandosi a parlar. A volte sono i nuovi, a volte i vecchi condottieri, e tutto oggi resta, ancora come ieri. Quando un cazzaro gigliato aizzava le genti festanti, si, come , il bardo mafioso, godeva di lodi cantanti. Non erano essi bastati al popolo insano e plaudente, han scelto di botto, all’istante , un’altro capitano, un ministro gaudente. Che parla di tutto e di niente, fa giri, rutti e sospiri, poi tocca alla pancia di tutta la folla plaudente. Cos’altro possiamo noi dire, se non che siamo invisi, solo per il nostro fare, solo, per il nostro dire. E tutti inventano storie, a volte tra il serio ed il faceto, tutto risulta così, un lavoro davvero raffazzonato .Ed i giorni si sommano a giorni, e loro parlano e sparlano, sperando che tutto ritorni, come il bel tempo andato, di quando facevi una donazione, e tutto il denaro era stornato. L’han cercato per mari e per monti, han detto persino fosse opera di tremonti, ma, davvero, il destino infame ha messo i giudici di fronte al reame, creato da un fante borioso ed arrogante, purtroppo beccati da poliziotti indaganti. Han fatto sparire soldi ed aiuti, che Dio li punisca e tutti stiano muti. Stiano buoni anche i napoletani che sono toccati dalla terra dei fuochi, che ora , sia presto , o, sia tardi vedranno che fuori ne restano pochi. E vedo viaggiare Toninelli con Conte, l’uno all’altro vicino, immersi a riparare le onte, di una politica sbranata ed ottusa, che ad ogni lamento, restava indecisa, tanto era chiusa. Ora si chiedono i signori giornalisti, dove hanno sbagliato, ed in fondo son tristi, e, son tristi davvero, perché hanno saputo che il prossimo inverno per lor sarà nero. Sarà nero per un taglio impellente, da mettere in atto al gennaio incipiente. Pian piano si smorza la fame di giustizia, e tutto il popolo è invaso di tanta letizia, che il cielo non abbia più nebbia caliginosa, ma splenda per loro una giornata radiosa………