Italian Cyberprotection of the Defense Sector and of Critical Infrastructure

Di Angelo Tofalo:

Sono a Doha, in Qatar, dove ho aperto i lavori del workshop “Italian Cyberprotection of the Defense Sector and of Critical Infrastructure“.

Accompagnato dall’Ambasciatore d’Italia in Qatar, S.E. Pasquale Salzano, ho partecipato alla Quatar Information Technology Conference & Exibition (QITCOM) 2019. In questa occasione ho avuto modo di incontrare autorità locali di spicco nel panorama della cybersecurity tra cui il Consigliere per la Sicurezza Nazionale in primis, il responsabile del Signal Technology & Information Corps del Ministero della Difesa ed il Sottosegretario e il Ministro per i Trasporti e le Comunicazioni.

Nel corso della giornata ho altresì avuto modo di visitare il Padiglione Italia allestito all’interno di QUITCOM che, con 12 startup e 2 incubatori, contribuisce a confermare ed esportare in giro per il mondo l’eccellenza italiana. All’esito di questa intensa collaborazione tra panorama pubblico e privato si è inteso, poi, organizzare proprio qui il seminario “Italian Cyberprotection of the Defense Sector and of Critical Infrastructure” che ho avuto l’onore di aprire insieme al Dott. Carmine America, Consigliere del Ministro degli Affari Esteri e il Prof. Roberto Baldoni, vicedirettore generale del Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza (DIS) con delega alla cyber security.

Hanno preso parte al workshop Ferrovie (italiane) dello Stato, Terna, Intesa San Paolo, STMicroelecrtonics, Leonardo, Fincantieri, CY4 Gate (Elettronica Group), Telsy. Le conclusioni sono state affidate al Prof. Paolo Prinetto, direttore del CINI (Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica).



FONTE : Angelo Tofalo