INQUINAMENTO, GIUNTA FA SCARICABARILE MA L’EUROPA BACCHETTA IL PIEMONTE: TROPPI DODICI ANNI PER RIENTRARE NEI PARAMETRI UE

Di MoVimento 5 Stelle Piemonte:

L’Europa bacchetta il Piemonte: troppi dodici anni per rientrare nei parametri fissati dall’UE in materia di sforamenti di PM10, 2.5 e NOx. Lo ha rivelato oggi l’assessore Valmaggia in risposta ad una mia interrogazione in Consiglio Regionale.

Il bacino padano è fra le aree più inquinate al mondo e il ritardo con cui le regioni hanno iniziato a delineare un quadro di azioni di contrasto allo smog è cronico. Aspettare il 2030 per verificare se il nuovo piano regionale per la qualità adempirà ai propri doveri è davvero troppo. Fuori tempo massimo e fuori luogo anche lo “scaricabarile” dell’assessore verso un’Europa che non avrebbe supervisionato a dovere. Valmaggia lascia infatti intendere che gli attuali sforamenti siano imputabili primariamente alle quelle stesse biomasse “incentivate dall’Europa” e dai motori diesel le cui emissioni non sono conformi a quanto indicato dalle normative europee.

Il Piemonte adempie alle formalità recependo quanto richiesto dall’Europa ma non da risposte concrete ad un problema di capitale importanza che riguarda la salute di tutti i cittadini.

Il M5S Piemonte chiederà quindi che nella stesura del piano della qualità dell’aria venga alzata l’asticella su salute e ambiente, temi troppo trascurati dalla politica italiana finora troppo concentrata a gestire il consenso.

Federico Valetti, Consigliere Regionale M5S Piemonte



FONTE : MoVimento 5 Stelle Piemonte