Impianti trattamento acque reflue urbane, Campo: “A un anno di distanza nulla è cambiato”

Di sicilia5stelle:

(Nota non redatta dall’Ufficio stampa M5S Ars)

“È trascorso poco più di un anno da quanto ho denunciato, dopo aver audito in commissione ambiente il Commissario straordinario unico per la depurazione Rolle, che in Sicilia su 438 impianti di trattamento delle acque reflue urbane censiti, circa il 18% risulta non attivo (ovvero realizzato ma non connesso alla rete fognaria, esistente ma non attivo o in stato di by-pass), e solo il 17.5% circa di questi opera attualmente con autorizzazione allo scarico in corso di validità. Tutti gli altri operano in assenza di autorizzazione o con autorizzazione attualmente scaduta o sono stati destinatari di decreti di diniego allo scarico”.

Lo dice la deputata regionale del M5s, Stefania Campo, che torna sull’argomento a seguito di una nuova audizione del Commissario Rolle, nella quale è emerso un quadro desolante.

“Scopriamo – rileva Stefania Campo – che nulla o quasi nulla è cambiato. Infatti mentre la normativa affida la complessa gestione delle acque a due rilevanti Piani, quello dell’assetto idrogeologico ed al Piano di Tutela delle acque, l’azione del commissario sembra essere invece limitata all’esecuzione di opere pubbliche progettate prima dell’ampia evoluzione normativa ponendo molte di quelle opere al di fuori dei principi stessi. Per quel che riguarda la provincia di Ragusa, tre sono gli interventi di competenza del Commissario: il potenziamento e adeguamento dell’impianto di depurazione di Vittoria e il completamento della rete fognaria di Scoglitti, per un costo complessivo di oltre 9 milioni; la manutenzione straordinaria degli impianti di depurazione comunale e consortile di c.da Lusia a Ragusa, per un costo di circa 5 milioni. Se per quest’ultimo intervento abbiamo appreso che è in corso l’espletamento della procedura di gara per l’affidamento della progettazione, da parte di Invitalia, più complesso appare l’intervento su Scoglitti/Vittoria. Qui apprendiamo che innanzitutto mancherebbe un terzo intervento, sempre incluso nella Delibera CIPE n. 60/2012 e quindi oggetto di commissariamento, che prevedeva la realizzazione dell’impianto di depurazione per i reflui della frazione di Scoglitti. Infatti sin dalla fase iniziale era stato ipotizzato un diverso schema che prevede di non realizzare un depuratore per la frazione di Scoglitti sostituendolo con una stazione di sollevamento e con una condotta di adduzione all’esistente impianto di depurazione a servizio del centro urbano di Vittoria, che dovrà essere opportunamente potenziato. Tale schema comporta l’utilizzo di tutte le fonti di finanziamento dedicate dalla Delibera CIPE, e cioè sia i due interventi sopra citati oggetto di Commissariamento, sia quest’ultimo intervento, che però erroneamente non è stato inserito nella lista degli interventi commissariati. Tale aspetto è stato comunicato al MATTM per le opportune determinazioni correttive. Al momento, il report aggiornato consegnatoci dal Commissario Rolle indica come per il potenziamento dell’impianto di depurazione di Vittoria e per il completamento della rete fognaria di Scoglitti sia in corso la gara per l’affidamento dei servizi di progettazione definitiva/esecutiva, di direzione lavori, di coordinamento per la sicurezza e servizi di rilievo, nonché per le indagini a supporto della progettazione. Ci auguriamo che l’inizio delle attività di esecuzione dell’intervento inizino il prima possibile, così da porre termine finalmente alla cronica emergenza idrica e igienico-sanitaria che puntualmente ogni stagione estiva si verifica a Scoglitti, quando nella frazione si riversano migliaia di villeggianti e residenti”.




FONTE : sicilia5stelle