Impegno dell’esecutivo nel rilanciare l’infrastruttura #ferroviaria in #Sicilia.

di Paolo Ficara:

Oggi in commissione #Trasporti alla Camera il governo ha risposto ad una interrogazione a mia prima firma, nella quale abbiamo avuto conferma dell’impegno dell’esecutivo nel rilanciare l’infrastruttura #ferroviaria in #Sicilia.

Sono 14 i miliardi disponibili per il quinquennio 2017-2021 nel Contratto di programma tra lo Stato e Rfi, che dopo anni di chiacchiere si stanno finalmente concretizzando, con l’avvio dei lavori per il raddoppio sulla Catania-Palermo, la costruzione della stazione ferroviaria presso l’aeroporto di Catania o la conferenza dei servizi sul raddoppio della Messina-Catania.

Ho sottolineato al #governo l’importanza di continuare ad investire sulla vasta rete ferroviaria siciliana, non solo sulle direttrici nazionali Messina-Catania-Palermo che interessano le tre città metropolitane dell’isola, ma anche e soprattutto sulle tratte regionali #pendolari che interessano i 6 capoluoghi di provincia dove abitano centinaia di migliaia di persone, e dove alcune zone sono caratterizzate da un importante pendolarismo e frequenza di tipo turistico.

In tutto questo, noi stiamo facendo la nostra parte e continueremo a farla, ma la #Regione siciliana deve assumersi le proprie responsabilità sia nella pianificazione degli interventi sia nell’erogazione di un servizio di qualità, visto che dal 2001 sono competenze in capo alle Regioni. Non chiediamo nulla di trascendentale, ma solo un servizio ferroviario di qualità, veloce e semplicemente #normale e paragonabile al resto d’Italia.

Chiediamo solo “normalità” che per troppo in tempo a noi siciliani è stata negata.