IL SUICIDIO POLITICO DI SALVINI E LA RESURREZIONE DI BERLUSCONI.

di Paolo Lombardi:

Ho appena sentito un mio collega che lavora per la Lega alla Camera dei Deputati. Mi ha confidato che la loro speranza era che il M5S o almeno una sua parte votasse contro il decreto sicurezza bis. Sarebbe stato il casus belli ideale per loro e infatti avevano già pronto il piano di comunicazione per rompere con noi e chiudere anticipatamente la legislatura. Saltato questo passaggio hanno trovato l’unico escamotage possibile nella Mozione sulla TAV opera che, mi ha confidato, parte dello stesso vertice leghista sa che non sarà mai realizzata.
Ho chiesto: perché questa scelta improvvisa e repentina, tra l’altro tenendo conto che mai nella storia un governo godeva di così tanta popolarità?

L’obiettivo era chiudere la legislatura prima :
1. del taglio definitivo del numero dei parlamentari; una misura epocale che avrebbe dato – uso sue parole – troppa luce al M5S;
2. della revoca delle concessioni autostradali ad Atlantia a pochi giorni dalla commemorazione delle vittime del ponte Morandi; anche questo percepito come un grande successo del M5S che la Lega non poteva permettersi;
3. dell’entrata in vigore dello stop alla prescrizione dopo il primo grado di giudizio, visto che presto lo stesso Salvini sarà iscritto nel registro degli indagati per Moscopoli e i famosi 49 milioni di euro svaniti nel nulla.

Mi ha anche anticipato che fervono i contatti con Berlusconi. Nella Lega sono convinti che è necessaria un’alleanza con il Caimano sia perché:
1. si aspettano una forte reazione dell’elettorato del sud e nel loro piano di comunicazione che stanno scrivendo Berlusconi servirà per promettere ai disoccupati del sud più risorse per il reddito di cittadinanza ma, mi ha già anticipato, la vera intenzione è la sua abolizione;
2. abbonire l’Europa, per evitare reazioni dai partner europei timorosi di un governo troppo a destra.

Insomma: il compito di Salvini, come ogni reazionario che si rispetti, è stato quello di spacciarsi per una forza sovranista antisistema per svolgere invece i migliori servigi all’establishment politico, economico e finanziario europeo ovvero combattere il M5S.

Hanno sbagliato a fare i conti con l’oste perché la nostra risposta e quella del popolo italiano tradito sarà durissima nei confronti di Salvini e dei suoi sodali.

A rieccolo!