Il primo workshop sulle Piattaforme Stratosferiche

Di Angelo Tofalo | Movimento 5 Stelle:

Le Piattaforme Stratosferiche rappresentano una delle linee di sviluppo della strategia dell’Aeronautica Militare al servizio del Sistema Paese. Oggi possiamo affermare di aver raggiunto una maturità tecnologica che deve necessariamente esser completata dalla capacità di esprimere un progetto d’interesse nazionale comune.

Questa mattina sono intervenuto al primo workshop dedicato alle piattaforme stratosferiche che ha visto i rappresentanti delle Istituzioni, del mondo accademico, della ricerca e delle aziende confrontarsi su un tema d’attualità e d’interesse per il Paese.

Al tavolo di lavoro, moderato dall’Ing. Emilio Campana, Direttore del Dipartimento ICT e Alta Atmosfera CNR, sono intervenuti il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Gen. S.A. Alberto Rosso, il Consigliere Militare del Presidente del Consiglio dei Ministri, Amm. Sq. Carlo Massagli, il Prof. Massimo Inguscio, Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche, a seguire il Dott. Roberto Borsa, del Centro Italiano Ricerche Aerospaziali, il Prof. Fernando Ferroni, Presidente dell’Istituto Nazionale Fisica Nucleare.

È stata una importante occasione per dare anche e soprattutto la parola ai rappresentanti delle Aziende di settore, tra le quali Thales Alenia Space Italia, Space Italy e Leonardo.

Spazio e aerospazio sono settori fondamentali e strategici per l’interesse del Paese per i servizi e le applicazioni che possono essere offerti all’utenza nazionale e verso i mercati esteri, per il grande impulso alla ricerca scientifica, al progresso tecnologico e alle capacità di sviluppo e produzione dell’industria nazionale, nonché la difesa e sicurezza del territorio e dei tratti di mare.

L’Italia è una delle poche Nazioni al mondo a disporre di un comparto spaziale ed aerospaziale caratterizzato da una filiera completa di prodotti e servizi. Una significativa autonomia strategica che ha consentito all’Industria nazionale di maturare eccellente competenza e validissima competitività sul mercato internazionale per lo sviluppo e la realizzazione di prodotti e servizi per il segmento in orbita ovvero l’upstream (servizi di lancio, sviluppo e produzione di satelliti, infrastrutture, payload, sensori, moduli abitati, robotica, ecc.), il segmento di terra, il midstream (operazioni, sicurezza, terminali, ecc.), e la filiera dei servizi ed applicazioni ossia il downstream.

Nello Spazio si giocheranno le partite del futuro, non solo commerciali, ma anche di sicurezza. Per questo è importante definire una politica industriale e di sostegno a nuove filiere tecnologiche del settore spaziale; rafforzare la cooperazione internazionale e il presidio nazionale ai più alti livelli istituzionali di tutte le Organizzazioni internazionali di settore; sviluppare programmi di attrazione di capitali e di incentivazione all’accesso agevolato al credito.

L’Aeronautica Militare da sempre è attenta a mantenere una strategia inclusiva degli attori rilevanti come Agenzia Spaziale Italiana, Centro italiano Ricerche Aerospaziali e Consiglio Nazionale delle Ricerche con i quali, negli anni, ha stipulato Accordi e Convenzioni per sviluppare importanti collaborazioni.

Tutelare lo Spazio quale risorsa strategica è fondamentale. Il contrario ci obbligherà a fruire delle capacità che nel frattempo altri concorrenti stanno sviluppando.

In tale ottica la nostra Aeronautica Militare, attraverso i programmi nazionali, le cooperazioni bilaterali e la partecipazione ai progetti industriali e di ricerca, è pienamente inserita nel Sistema Paese ed opera per garantire il mantenimento dell’eccellenza nel comparto spaziale ed aerospaziale nazionale.



FONTE : Angelo Tofalo | Movimento 5 Stelle