IL MODO MIGLIORE PER TENTARE DI MIGLIORARE LA VITA DEGLI ITALIANI.

Di Dino Giarrusso:

Oggi 3 settembre tutti gli attivisti del M5S iscritti a Rousseau hanno la possibilità di scegliere se dare vita al nuovo governo presieduto dall’ottimo Giuseppe Conte e retto da M5S e PD, o bocciare questa ipotesi rimandando l’Italia alle urne.

È una grandissima chance per chi ha a cuore la democrazia, dunque invito TUTTI gli aventi diritto al voto a non sprecarla, e quale che sia l’intenzione di voto, a votare. Il Movimento Cinquestelle è l’unica forza politica in Italia a prevedere autentiche forme di democrazia diretta, ed offrire ai propri attivisti una tale prezioso opportunità.

Credo che ognuno debba votare come crede, dunque non darò indicazioni di voto, cosa che non ritengo nemmeno giusta da parte di un portavoce.

Altrettanto giusto è dirvi -da attivista e da portavoce- cosa penso della situazione e come e perché voterò.

Non amo il PD, anzi lo ritengo responsabile di molti dei problemi che affliggono questo paese e quindi le nostre singole vite. Inoltre ritengo inaccettabili alcune scelte di quel partito, per esempio tenere al suo posto il governatore della Calabria Oliverio, o quello della Campania De Luca, l’uomo più di destra che sia comparso sulla scena pubblica italiana dal dopoguerra ad oggi. Inoltre sono ancora curioso di conoscere quale titolo di studio avrebbe il segretario del PD Nicola Zingaretti, e rinnovo a lui la richiesta di fornire agli italiani -per trasparenza e correttezza istituzionale- gli estremi del suo presunto diploma: quando lo ha preso, se lo ha preso, in che istituto, in che anno e con quale voto. È così difficile, segretario, rispondere a queste domande e farsi così conoscere meglio dal popolo italiano?

Ho fatto queste premesse e questi esempi (estremamente ridurtivi, avrei potuto scrivere di più, e con ancora maggiore severità riguardo al PD), perché ritengo doveroso che chi mi legge -ed in paritcolare chi mi ha votato- conosca la mia opinione rispetto al Partito Democratico e molti dei suoi dirigenti, benché ci siano esponenti che stimo quali Bartolo e Cerno.

Allo stesso tempo ritengo doveroso per chiunque faccia politica affrontare la realtà. Oggi la realtà ci racconta che il tradimento di Matteo Salvini, che non ha rispettato il contratto di governo che aveva firmato, mette a rischio la qualità della vita degli italiani e la giustizia sociale. Infatti rischiano di essere cancellati domani il Reddito di Cittadinanza, la legge Spazzacorrotti, il decreto Dignità, quota 100 e altri provvedimenti ottimi fortemente voluti dal M5S, che hanno rappresentato vittorie politiche importantissime e l’inizio di una rivoluzione: lo stato che mette soldi nelle tasche dei cittadini anziché toglierli, lo stato che tassa adeguatamente banche e assicurazioni e diminuisce le tasse a lavoratori e partite IVA, lo stato che assicura lavori stabili e paghe dignitose, lo stato che toglie le concessioni ai “prenditori” le cui speculazioni hanno addotto lutti e disservizi, lo stato che amministra la giustizia trattando tutti allo stesso modo: ricchi e poveri, colletti bianchi e delinquenti comuni.
Quella rivoluzione iniziata dal governo del cambiamento, dal lavoro del Presidente Conte, di ministri come Alfonso Bonafede, di tutti i parlamentari del M5S, rischia di essere vanificata dal tradimento di Salvini.
Andare a votare oggi significherebbe anche dare una chance a Silvio Berlusconi di diventare Presidente della Repubblica. Ma soprattutto andare a votare con questa legge elettorale significherebbe, anche in caso di una grande vittoria del M5S, magari col 33% dei voti, ritrovarsi il giorno dopo il voto a dover tentare COMUNQUE di fare un contratto di governo o un accordo con il PD, data la evidente inaffidabilità dimostrata dal traditore Salvini.
Pensateci, amici e attivisti, oggi non abbiamo altre chances, altre possibilità che non queste due:
1. tentare di continuare a migliorare la vita dei cittadini trovando un accordo parlamentare con il PD adesso, che abbiamo il 37% dei parlamentari e la garanzia di Conte presidente del Consiglio e Di Maio nel governo, evitando così che si cancellino RDC, quota 100, spazzacorrotti, etc.
2. Andare al voto, rischiare di dare il paese al traditore Salvini e a Silvio Berlusconi, e poi -se invece si riuscisse a fare una grande campagna elettorale e vincere le elezioni- tentare di continuare a migliorare la vita dei cittadini trovando un accordo parlamentare con il PD, evitando così che si cancellino RDC, quota 100, spazzacorrotti, etc.

Insomma, amici cari, tertium non datur: o ci si prova oggi, con tutte le garanzie che i nostri parlamentari hanno ottenuto sui dieci punti e sulla Presidenza Conte, o ci si prova domani, dopo elezioni e con molti più rischi per gli italiani.
Non ci sono altre alternative, e il dovere di chi fa politica nel Movimento è quello di TUTELARE I DIRITTI DEGLI ITALIANI ONESTI E MIGLIORARE LA VITA DI TUTTI GLI ITALIANI ONESTI.

Io credo che in queste condizioni tentare di fare questo nuovo governo Conte sia IL MODO MIGLIORE PER TENTARE DI MIGLIORARE LA VITA DEGLI ITALIANI. Per questa ragione voterò sì, è vi invito davvero a capire quanto sia importante l’analisi della realtà, prima di votare senza pensare alle conseguenze del nostro voto, in qualunque occasione.

Concludo invitando tutti voi a condividere queste mie riflessioni, e a votare comunque domani, quale che sia la vostra intenzione di voto, visto che la democrazia diretta è il sale dell’agire politico del M5S.

Visto che in tanti mi scrivono o chiamano preoccupati, aggiungo: state tranquilli, i nostri parlamentari sono OTTIMI GUARDIANI DELLA LEGALITÀ, hanno vigilato in modo eccellente con la Lega e lo faranno col PD, che ai miei occhi non è né meglio né peggio della Lega di Salvini. Non siamo noi a “venderci” al PD, semmai sarà il PD ad accettare i nostri clamori e portare avanti i nostri temi e le nostre riforme, naturalmente nel rispetto reciproco.
Il movimento non si vende a nessuno, il Movimento DEVE pensare ai cittadini, e come hanno più volte ribadito Beppe Grillo, Luigi Di Maio, molti esponenti storici del M5S ed io stesso nei giorni passati, ad oggi NON CI SONO ALTRE POSSIBILITÀ PER TUTELARE IL BENE PUBBLICO che tentare un nuovo governo Conte, dove oltre ai ministri uscenti potrebbero trovare posto personalità come Nicola Morra, per dare una mano ancora più forte nella lotta alla mafia.
Se poi il PD si rivelerà traditore e inadeguato come Salvini, allora secondo me dovremo comunque cambiare legge elettorale prima di andare al voto.
Ma intanto proviamoci: con i nostri punti, con la nostra statura morale, con la nostra intransigenza, coi nostri uomini migliori, lavorando SEMPRE PER IL BENE DEI CITTADINI.

Io voterò sì, e spero che voteremo in tantissimi, dando l’ennesima lezione di democrazia a tutti gli altri.