Il mio percorso in Europa per continuare a cambiare le cose

Di Rosa D’Amato – Portavoce M5s nel Parlamento EU:

Sono Portavoce al Parlamento Europeo dal 2014 e attivista sin dalla nascita del MoVimento 5 Stelle, perchè sono convinta che sia l’unica strada che porta a un vero cambiamento. Fiera di essere nel MoVimento, decisa a far brillare le nostre Cinque Stelle, Sono pronta per questo a dare il massimo, già al centro del mio diario di vita, da cittadina, da meridionale, da pugliese, da madre e da persona innamorata della bellezza del nostro territorio. Le mie competenze nascono da anni di attivismo locale. 

Vivo la Politica come servizio e desidero dare tutta me stessa in Europa per portare avanti le battaglie e il cambiamento nell’unico spazio di lotta e di governo che ogni giorno offre spunti e idee per costruire, cambiare, riconvertire il vecchio in nuovo, il passato in futuro.

L’Europa ci aveva convinti che l’austerità fosse la panacea di tutti i mali della gestione della cosa pubblica. Mi sono battuta per ribaltare questa logica che ci ha strozzati facendo di noi tutti dei sudditi del sistema finanziario anziché cittadini europei. 

Ho una percentuale di presenza del 92% in assemblea plenaria. Ho contribuito ai pareri e agli atti legislativi con ben oltre 3700 emendamenti, quasi quattro volte la media relativa a tutti i parlamentari europei. Ho predisposto circa 400 atti tra interrogazioni e lettere alla Commissione Europea o ad altre istituzioni nazionali, regionali o locali.

Ho ingaggiato battaglie serrate contro le violazioni delle direttive europee, per la tutela della libera concorrenza, contro la logica degli aiuti di Stato in favore dei potenti dell’industria e contro lo strapotere delle multinazionali. 

Ho sempre cercato di ottenere dei risultati concreti in ogni mia attività: questo è chiaramente riscontrabile a livello locale, come ad esempio con le denuncie dello stupro delle gravine tarantine ridotte a discarica, dei potenziali danni di alcuni Cementifici del SUD. 

Ma il lavoro da fare è tanto e sono a disposizione per continuare il lavoro intrapreso.

Qui una scheda delle mie attività:

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Le mie battaglie in Europa

X la difesa dei lavoratori e delle piccole e medie imprese

Ho scritto e fatto approvare una relazione del Parlamento Ue per promuovere concretamente la competitività delle Piccole e medie imprese attraverso maggiori investimenti, favorendo l’accesso al credito e ai fondi europei, semplificando la burocrazia, migliorando la trasparenza negli appalti pubblici e riducendo i ritardi nei pagamenti della pubblica amministrazione. 

Grazie alla battaglia del Movimento 5 stelle, l’Ue ha varato la prima direttiva della sua storia contro le pratiche sleali nella filiera agroalimentare, che consentirà agli agricoltori e alle Pmi agricole di contrastare lo strapotere di multinazionali e grande distribuzione, dando loro gli strumenti necessari per dire no a imposizioni di prezzi, ai ritardi nei pagamenti e ad altre insopportabili vessazioni.

Grazie al mio lavoro in commissione Pesca, abbiamo difeso i nostri piccoli pescatori, eliminando norme e burocrazia che in questi anni hanno affossato il settore, e introducendo misure che serviranno a ridurre i tempi di attesa per i pagamenti, a garantire un reale sostegno del Feamp ai lavoratori e a tutelare la salute e la sicurezza sulle barche, oltre all’istituzione di strumenti di gestione dei rischi, quali incentivi alle polizze assicurative o fondi mutualistici. 

Grazie al mio lavoro in commissione Industria, abbiamo ottenuto l’istituzione all’interno del programma Horizon di un fondo specifico per le piccole e medie imprese.  

Abbiamo ottenuto che il prossimo Fondo sociale europeo supporti il Reddito di cittadinanza e il miglioramento dei centri per l’impiego.

Grazie al mio lavoro in commissione Lavoro, abbiamo ottenuto norme Ue che introducono condizioni di lavoro più tutelate e sicure, senza discriminazioni di alcun genere e con garanzia anche per i lavoratori più precari. 

Abbiamo ottenuto norme per impedire la cattiva gestione della Garanzia Giovani, strumento Ue che puo’ e deve servire ad accrescere l’occupazione giovanile. 

In commissione Trasporti, ho lavorato al Pacchetto sulla Mobilità, garantendo più diritti degli autotrasportatori e difendendo le aziende italiane nei confronti della concorrenza sleale.

X la crescita dei nostri territori

Stop alla tenaglia dell’austerity sui fondi Ue per le regioni 

Grazie a miei emendamenti, abbiamo bloccato la tenaglia della macrocondizionalità nella politica di coesione, cancellando il vincolo asfissiante tra austerity e fondi Ue, impedendo alla Commissione europea di sottrarre fondi alle regioni se lo Stato membro di cui fanno parte non è in regola coi diktat dei falchi del rigore su bilancio e riforme. 

Abbiamo alzato i cofinanziamenti Ue sui fondi in favore delle regioni meno sviluppate, come quelle del Sud Italia.

Abbiamo semplificato le regole per garantire un migliore accesso ai finanziamenti Ue per le micro, piccole e medie imprese, evitando speculazioni finanziarie a danno degli imprenditori

Ho fatto approvare 2 Progetti STOA sulla riconversione economica delle aree industriali e sul crowdfunding che consentiranno di approfondire le potenzialità connesse a tali tematiche, promuovendo studi scientifici ad hoc e mettendo in connessione le comunità locali, le imprese e in generale gli stakeholder di tutta Europa.

X il clima, l’ambiente e lo sviluppo sostenibile

Siamo stati in prima fila nella battaglia contro la plastica che inquina i nostri mari, ottenendo il divieto a partire dal 2021 alla commercializzazione di prodotti di plastica monouso come bicchieri, piatti e cotton fioc.

Abbiamo ottenuto l’innalzamento dei target di riduzione delle emissioni nell’Ue e introdotto misure per evitare nuovi scandali come il Dieselgate.

Grazie al mio lavoro in commissione Pesca, abbiamo introdotto misure per combattere concretamente la pesca illegale e abbiamo abolito una volta per tutte la pesca elettrica, in modo da ridurre l’impatto sulle risorse ittiche e la biodiversità.

Grazie al mio lavoro in commissione Regi, abbiamo ottenuto che almeno il 30% dei fondi Ue della politica di coesione sia destinato alla lotta ai cambiamenti climatici.

Abbiamo fermato il tentativo delle lobby del fossile di accedere ai finanziamenti della politica di coesione, eliminando le scappatoie legali per farlo.

Grazie al mio lavoro in commissione Industria, abbiamo ottenuto l’intero programma Horizon, che avrà un budget pluriennale da 120 miliardi, sia vincolato al contrasto al cambiamento climatico, per incrementare l’efficienza energetica e per agevolare iniziative locali di autoproduzione e consumo. 

Abbiamo affermato per la prima volta il diritto dei cittadini all’energia pulita a Km0 grazie a una serie di norme che eliminano le barriere per tutti noi, dando la possibilità di consumare, stoccare, vendere l’energia autoprodotta e di condividere l’energia prodotta da impianti comuni. 

Nel mio report, approvato dal Parlamento Ue, si fissa l’obiettivo di mettere le Pmi al centro della promozione dell’economia circolare. 

In commissione Trasporti, abbiamo ottenuto misure per un trasporto più razionale e meno impattante, compreso quello aereo.

Possiamo fare ancora molto, col tuo aiutoX continuare a cambiare, anche in Europa!



FONTE : Rosa D’Amato – Portavoce M5s nel Parlamento EU

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