Il diritto alla formazione digitale

Di Il Blog delle Stelle:

Alla Rousseau Open Academy abbiamo parlato del diritto alla Cittadinanza digitale.

In particolare ci siamo concentrati sul tema della formazione. Il diritto alla formazione sul digitale è uno dei temi di cui mi occupo da tanti anni e che ritengo centrale e molto legato alla consapevolezza.

Purtroppo è proprio la consapevolezza dell’importanza di questo diritto che la maggior parte degli italiani non ha. I numeri ufficiali ci vedono in fondo ai ranking internazionali. La consapevolezza si raggiunge facendo una formazione continua a tutti i livelli: scuola, università, imprese, centri anziani. Insomma deve essere fatta a tutta quanta la popolazione.

Per l’Unione Europea le competenze fondamentali che ogni cittadino europeo deve avere per poter vivere la cittadinanza in modo completo sono otto:

  1. Comunicazione nella madrelingua
  2. Comunicazione nelle lingue straniere
  3. Competenza matematica e competenze di base in scienze e tecnologia
  4. Competenza digitale
  5. Imparare ad imparare
  6. Competenza sociale e civica
  7. Spirito d’iniziativa e imprenditorialità
  8. Consapevolezza ed espressione culturale

Queste competenze fondamentali vengono per lo più insegnate nella scuola, ma la competenza digitale viene ancora poco affrontata, perché ancora non si ha una giusta consapevolezza. Bisogna capire che la competenza digitale, soprattutto per i nativi digitali, è una competenza che si aggiunge alle altre, trasversale e che a volte rischia di inficiare le altre.

Per questo è fondamentale la consapevolezza della potenza dello strumento digitale. La formazione deve essere fatta nelle scuole, e più in generale a tutti i livelli, da professori, insegnanti, persone competenti ed esperti per diverse fasce di età.

Pensate ai ragazzi con gli smartphone, rischiano di utilizzarlo in modo inconsapevole e di inficiare addirittura alcune delle altre sette competenze,  in alcune delle quali l’Italia è anche un paese che è “best practice”; non a caso la fuga dei cervelli italiani è un dato di fatto. Quello che dobbiamo capire, per strutturare una corretta formazione nelle scuole e non solo, è che deve essere una formazione sia pervasiva e trasversale alle altre materie, sia una formazione specifica che quindi deve essere svolta da persone con degli skill specifici nel digitale e che devono essere esperti per diverse fasce di età.

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FONTE : Il Blog delle Stelle