Il Centro di Eccellenza Nato “Modelling & Simulation” di Roma

Di Angelo Tofalo Movimento 5 Stelle:

Voglio farvi conoscere una nicchia militare multinazionale specializzata, il Centro di Eccellenza Nato “Modelling & Simulation” di Roma.

Oggi, nel corso di un briefing, il Generale di Divisione Angelo Palmieri, assistito dal suo staff, mi ha illustrato le molteplici funzioni del VI Reparto Sistemi C4I e Trasformazione, elemento di staff dello Stato Maggiore della Difesa preposto alla trattazione delle tematiche relative ai sistemi di comando, controllo, telecomunicazioni ed informatica.

Particolare attenzione è stata dedicata al NATO “Modelling & Simulation” Centre of Excellence, Centro di Eccellenza della NATO dove sono impiegate competenze e professionalità di altissimo livello nell’ambito della modellazione e simulazione a beneficio della NATO e delle altre Nazioni facenti parte dell’Alleanza.

Ma cos’è un Centro di Eccellenza?

A seguito del delinearsi di un nuovo quadro strategico, la NATO ha iniziato un processo di trasformazione della propria struttura e delle capacità operative.

I Centri di Eccellenza sono entità multinazionali che offrono capacità ed esperienze a beneficio dell’Alleanza in particolari settori a sostegno del processo di riforma.

Complessivamente esistono 25 Centri di Eccellenza della Nato, 3 di questi in Italia.

Nello specifico, il NATO “Modelling & Simulation” Centre of Excellence, a guida italiana, vede la partecipazione di Stati Uniti, Germania e Repubblica Ceca come Nazioni sponsor e del Canada come contributing partner.

Questa unità, con sede a Roma, opera in modalità invisibile e poco conosciuta, attraverso strumenti di modellazione e simulazione che consentono di sviluppare nuovi concetti, sperimentare tecnologie in ambito Difesa e dual use, testare operazioni prima di metterle in campo e simulare scenari cyber in ambito protetto e con un approccio globale.

Come ho ribadito nel corso del briefing, la mia mission è quella di far percorrere alla Difesa un processo di trasformazione mai visto prima che punti a far parlare lo stesso “linguaggio cibernetico” a tutte le Forze Armate (Esercito Italiano, Marina Militare, Aeronautica Militare ed Arma dei Carabinieri) ed articolazioni della Difesa. È un impegno a cui il Sistema Paese non può sottrarsi.



FONTE : Angelo Tofalo Movimento 5 Stelle