Giuseppe Conte: l’Italia ha voglia di correre. Realizzare insieme una manovra economica in favore della crescita, della fiducia e dell’equità sociale.

di Giuseppe Conte :

Si è appena conclusa un’intensa giornata di lavoro. Questa mattina abbiamo avviato il tavolo sul turismo e, a seguire, abbiamo continuato a lavorare sull’autonomia differenziata. Nel pomeriggio si è tenuta qui a Palazzo Chigi una lunga sessione di incontri che è terminata proprio adesso, con cui il Governo ha avviato ufficialmente i lavori preparatori per la prossima manovra economica. Abbiamo definito un percorso condiviso, scandito in tre tappe, che ci permetterà di raccogliere tutte le indicazioni e le istanze provenienti dalle parti sociali e dalle associazioni di categoria, in modo da tenere conto di tutte le realtà produttive e sociali dei Paese.

Questo primo incontro l’abbiamo dedicato alla riforma fiscale: molti sono stati i suggerimenti raccolti al tavolo. Lavoreremo a una riforma complessiva del nostro sistema fiscale al fine di semplificare il fisco e renderlo più equo, realizzando appunto un’alleanza finanziaria tra fisco e contribuente. Abbiamo discusso sulle modalità per realizzare un sostanzioso taglio delle tasse per famiglie e imprese, per abbattere il cuneo fiscale in modo da aumentare il salario netto dei lavoratori, per rendere più efficace il contrasto all’evasione fiscale e per dare respiro alla competitività della nostra industria.

Gli incontri di oggi ci lanciano un messaggio chiaro: l’Italia ha voglia di correre, recuperando il treno della crescita e dello sviluppo sociale. Per questo, da qui a settembre, elaboreremo proposte concrete per realizzare un fisco amico dei contribuenti e convocheremo nuovamente tutte le parti sociali per il confronto finale sul nostro progetto di riforma.

Anche il prossimo lunedì 29 luglio, sul tema del rilancio del Sud, e lunedì 5 agosto, sul tema delle politiche del lavoro e del welfare, il Governo continuerà a fare squadra con le migliori energie dell’Italia per realizzare insieme una manovra economica in favore della crescita, della fiducia e dell’equità sociale.