Frediani (M5S): “Salbertrand assaggia il metodo Telt: nessun dialogo e massiccia presenza di forze di polizia”

Da Salbertrand ci giungono notizie di una presenza massiccia di forze dell’ordine in concomitanza con i sopralluoghi di Telt sui terreni destinati ad ospitare lo smarino del TAV e la fabbrica dei conci.
Il tutto senza alcun preavviso alla popolazione e nessuna interlocuzione con sindaco ed amministrazione.

Questa modalità di intervento irrispettosa del territorio, dei suoi abitanti e degli amministratori sarà il modus operandi che accompagnerà Telt per tutte le operazioni di esproprio dei terreni in Val di Susa?
Come se non bastasse, Salbertrand sarà al centro delle operazioni di trattamento e di smistamento di tutto il materiale prodotto dagli scavi del cantiere.  In totale circa 6 milioni di tonnellate di materiale e 227.000 passaggi di camion. La grande opera inutile sta estendendo il suo devastante impatto in un territorio montano di grande valore naturalistico, facendosi largo con la militarizzazione, nell’indifferenza della politica regionale e nazionale.

L’occupazione militare nell’area di Salbertrand sembra preludere ad una nuova fase di sospensione della democrazia e di limitazione delle libertà di circolazione, scenario che si ripete da tempo Giaglione, dove assistiamo da anni al reiterarsi di ordinanze prefettizie che limitano la circolazione di persone e mezzi di trasporto per il solo motivo di trovarsi vicino ai cantieri del TAV.
Un’altra prova, se mai ce ne fosse bisogno, che in Val di Susa la democrazia è morta.

Francesca Frediani, Capogruppo M5S Piemonte



Di MoVimento 5 Stelle Piemonte:

FONTE : MoVimento 5 Stelle Piemonte