Frediani (M5S): “non si strumentalizzi il garante dei detenuti. La polizia penitenziaria ha già i suoi strumenti di tutela”

Di MoVimento 5 Stelle Piemonte:

La proposta della lega che punta ad ampliare il ruolo del garante dei detenuti nei confronti della polizia penitenziaria è illogica e dimostra una totale mancanza di conoscenza di questa importantissima figura introdotta dalla legge regionale del 2009.
I garanti non sono arbitri o figure super partes ma contribuiscono a garantire i diritti delle persone recluse e di quelle presenti nelle strutture sanitarie in quanto sottoposte al trattamento sanitario obbligatorio, delle persone ospiti dei centri di prima accoglienza o presenti nei centri di identificazione ed espulsione per stranieri. Tutto questo è già oltremodo impegnativo per aggiungere nuove e ingombranti mansioni.
Inoltre il lavoro della polizia penitenziaria è già normato da contratti nazionali a garanzia del rispetto dei diritti e gli stessi agenti sono tutelati dalle diverse sigle sindacali.

Conosciamo direttamente il contesto stressante a cui sono sottoposti tutti i lavoratori dei penitenziari italiani e siamo disposti ad impegnarci al fine di migliorare le condizioni di lavoro.
Ma, visti i recenti fatti di cronaca,  questa ennesima provocazione della Lega, oltre ad essere del tutto strumentale, risulta anche divisiva e inopportuna.

Francesca Frediani, Capogruppo M5S Piemonte



FONTE : MoVimento 5 Stelle Piemonte