FRANCIA E GERMANIA NON FANNO I COMPITI A CASA E METTONO A RISCHIO L’AMBIENTE

Di Rosa D’Amato – Portavoce M5s nel Parlamento EU:

L’Europa deve fare di più per aumentare la quota di energia da fonti rinnovabili se vuole raggiungere il target del 20% fissato per il 2020.

Non l’Italia, che ha raggiunto il suo obiettivo nazionale nel 2017. Chi deve fare i compiti a casa sono Francia, Olanda e Germania, tra gli altri. Proprio quei Paesi sempre pronti a bacchettare l’Italia sui conti, ma che dal 2014 in poi, complici le assurde scelte di austerity, hanno bloccato le installazioni di nuovi impianti solari.

A dirlo non siamo noi, ma la Corte dei conti europea. Che nelle more delle sue raccomandazioni dà ragione alle tesi che il Movimento 5 stelle ha sostenuto in tutti questi anni anche al Parlamento europeo: occorre aumentare gli investimenti nelle fonti alternative e promuovere l’energia sostenibile dal basso, ossia dai piccoli impianti per i comuni cittadini.

Ecco perché proponiamo che gli investimenti “verdi” siano esclusi dal patto di stabilità. Solo cosi’ potremmo liberarci dal legame inquinante con i fossili e raggiungere, nel 2030, un target che per noi è ancora troppo basso, il 32% di energia alternativa. L’austerity non fa male solo alle tasche dei cittadini, ma anche alla loro salute e all’ambiente

Il rapporto della Corte dei Conti Europea:

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FONTE : Rosa D’Amato – Portavoce M5s nel Parlamento EU