Fondi UE per i danni da calamità naturali e fitopatie in Sicilia

Di Ignazio Corrao:

Negli ultimi anni il territorio regionale è stato colpito da fenomeni avversi molto gravi e da fitopatie particolarmente virulente. Per questo oggi vi parlo dei fondi per prevenire i danni da calamità naturali e maltempo in agricoltura. Si tratta della Misura 5.1 del PSR Sicilia 2014-2020 che finanzia il “Sostegno a investimenti in azioni di prevenzione volte a ridurre le conseguenze di probabili calamità naturali, avversità atmosferiche ed eventi catastrofici”.

Il PSR ha messo a disposizione 5 milioni di euro per questa misura, vediamo quali sono le caratteristiche.

A cosa serve?

La sottomisura 5.1 sostiene investimenti di miglioramento delle condizioni ambientali del territorio agricolo regionale, investimenti che contribuiscono alla mitigazione dei problemi legati al dissesto idrogeologico ed all’erosione dei suoli, con tutte le conseguenze che ne derivano in termini di mantenimento del potenziale produttivo agricolo, nonché di accessibilità e fruibilità del territorio e di elevati costi di manutenzione e/o ripristino. Obiettivo, pertanto, della operazione è quello di sostenere investimenti in azioni di prevenzione volto a ridurre il rischio di subire danna da calamità naturali, avversità atmosferiche ed eventi catastrofici, che rende gli operatori del settore primario particolarmente esposti a perdite del potenziale produttivo.

Quali sono gli eventi per i quali è previsto intervento?

“Avversità atmosferica”: un evento atmosferico, come gelo, tempesta, grandine, ghiaccio, forte pioggia o siccità prolungata, assimilabile a una calamità naturale;

• “Calamità naturale”: un evento naturale, di tipo biotico o abiotico, che causa gravi turbative dei sistemi di produzione agricola o dei complessi forestali, con conseguenti danni economici rilevanti per il settore agricolo o forestale;

• “Evento catastrofico”: un evento imprevisto, di tipo biotico o abiotico, provocato dall’azione umana, che causa gravi turbative dei sistemi di produzione agricola o dei complessi forestali, con conseguenti danni economici rilevanti per il settore agricolo o forestale.

Chi sono i beneficiari?

I beneficiari delle sottomisura sono gli imprenditori agricoli singoli o loro associazioni, nonché gli Enti pubblici delegati a norma di legge in materia di bonifica, per investimenti in azioni di prevenzione da rischi di inondazioni/alluvioni volti a prevenire la perdita del potenziale produttivo agricolo.

Cosa finanzia?

E’ condizione obbligatoria ai fini dell’ammissibilità della domanda di sostegno la presentazione del progetto definitivo, la cui cantierabilità dovrà essere dimostrata entro e non oltre 90 giorni dalla pubblicazione della graduatoria definitiva.

Avversità abiotiche  • Riduzione dei danni sulle produzioni agrarie, attraverso il finanziamento di interventi tesi a dotare le aziende di impianti antigrandine; • Prevenzione del rischio di dissesto idrogeologico del suolo, attraverso il finanziamento di opere di ingegneria naturalistica (ad esempio viminate, fascinate e palizzate) tese alla difesa e tutela del territorio; • Realizzazione di investimenti per opere di regimentazione delle reti di scolo e smaltimento finalizzate al contenimento del trasporto solido ed alla riduzione della velocità di deflusso delle piene; • Realizzazione di sistemi finalizzati alla difesa da frane (muri di sostegno, paratie, gabbionate, gradinate, reti metalliche); • Sistemazione e risagomatura delle sezioni idrauliche dei canali consortili e dei fossi in terra battuta aziendali finalizzate a garantire il deflusso delle piene e le aree agricole limitrofe ai corsi d’acqua; Investimenti per la realizzazione o il riefficientamento di canali consortili a cielo aperto mediante interventi sugli alvei artificiali quali arginature, ricalibrature, risagomature, nonché attraverso la realizzazione di diversivi o scolmatori, serbatoi di laminazione, casse di espansione, briglie o pareti gabbionate di contenimento.

Tali opere non devono configurarsi come miglioramenti fondiari (finanziati dalla misura 4.1.1.), ma hanno prevalentemente una finalità di prevenzione delle calamità.

Avversità biotiche Per la prevenzione delle fitopatie, possono essere finanziati i seguenti interventi distinti in base al soggetto richiedente:

Vivai

Adeguamento di strutture serricole già esistenti, per incrementare il livello di protezione fitosanitaria di piante e relativo materiale di moltiplicazione, nonché l’acquisto e la posa in opera di reti antinsetto da destinare alle serre del vivaio.

Produttori Serricoli

Acquisto e posa in opera di reti antinsetto da applicare a serre già esistenti.

Quanto finanzia?

Per gli interventi che hanno una finalità di prevenzione volte a ridurre le conseguenze di probabili calamità naturali, di origine abiotica, avversità atmosferiche ed eventi catastrofici, la spesa minima ammissibile, è pari a euro 30.000,00 e la spesa massima ammissibile è pari a euro 150.000,00.

Per le avversità bioetiche il sostegno è concesso sotto forma di contributo in conto capitale ed è pari all’ 80 % dei costi ammissibili, per interventi di prevenzione da attacchi di fitopatie. L’importo massimo concedibile è pari ad € 150.000,00 per beneficiario, mentre l’importo minimo ammissibile è pari ad € 10.000,00 per beneficiario.

Quando scade?

E’ possibile presentare le domande dal 24 gennaio al 9 maggio 2019.

Per maggiori info

http://www.psrsicilia.it/Misure/05/PSR%202014-20%20Bando%205.1.pdf

http://www.psrsicilia.it/Misure/05/Disposizioni%20attuative%20sottomisura%205.1.pdf

 

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FONTE : Ignazio Corrao