Concorso per 251 funzionari di area tecnica al ministero dell’Ambiente.

di Sergio Costa:

Come promesso io lavorerò fino all’ultimo giorno e fino a che sarò a capo di questo ministero, porterò a casa azioni per il bene di tutti.

Ecco una di quelle che lascerà il segno. Per sempre.
E’ in Gazzetta ufficiale il concorso per 251 funzionari di area tecnica al ministero dell’Ambiente. Ingegneri ambientali, architetti, urbanisti, biologi, chimici, geologi, laureati in scienze agrarie, forestali, ingegneri nucleari, statistici, economisti e informatici.
Cosa c’è di epocale?

È il primo concorso pubblico e trasparente che sia mai stato realizzato al Ministero dell’Ambiente.
Sì perché quando fu fondato, del 1986, lo stesso anno dello scoppio di Chernobyl, fu trasferito personale di altri ministeri, e poi successivamente dalle Poste e dalle Ferrovie. Poi sono state fatte assunzioni da parte di società controllate. Funzionari e impiegati preparati e appassionati. Ma mai nessun concorso è stato bandito.
Non è stato facile strappare i fondi in legge di Bilancio, ma è una delle vittorie di cui vado fiero.

Voglio che il Ministero dell’Ambiente sia sempre più forte e “robusto”, che chi studia queste materie legate all’ambiente, sappia di avere la possibilità di servire il Paese. Voglio un ministero giovane che sappia affrontare le sfide e dare risposte all’Italia del futuro.

In bocca al lupo a tutti i giovani, e non, che parteciperanno!

#FinoAllaFine — at Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.