far ripartire la “città dei due mari”.

di Gianpaolo Cassese:

Ieri in serata con i miei colleghi parlamentari Rosalba De Giorgi, Alessandra Ermellino, Giovanni Vianello e Mario Turco abbiamo diffuso una nota stampa molto importante visto che, dopo un lavoro durato mesi e basatosi soprattutto su incontri, studi di fattibilità e sopralluoghi, siamo riusciti ad ottenere l’impegno del Governo per la realizzazione di iniziative capaci di far ripartire davvero la “città dei due mari”.

Ampliamento del Museo MarTa, riqualificazione e decoro del centro storico, valorizzazione degli ipogei, una nuova sede per l’Archivio di Stato. Sono solo alcune delle opere che potranno contare sulle risorse stanziate dal Ministero per il Sud nell’ambito del progetto “Cultura e Turismo”, lo stesso che ha assegnato alla città di Taranto 90 milioni di euro per consentire il recupero e la successiva rivalutazione delle aree di interesse culturale che insistono nella parte più suggestiva ed antica dal capoluogo ionico.

Un primo, importante passaggio per la formalizzazione di quella che potrà rivelarsi una vera e propria svolta a livello socio-economico per Taranto si è registrata nella giornata del 2 aprile, quando a Roma, negli uffici del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, si è riunito il Tavolo Tecnico Istituzionale proprio allo scopo di dare vita ad idee e programmi in grado di determinare il rilancio di Taranto.

All’incontro (a cui ne seguiranno altri nei prossimi giorni) sono stati presenti il ministro Bonisoli, il capo di Gabinetto Tiziana Coccoluto e la segretaria regionale della Puglia Eugenia Vantaggiato, mentre per il Ministero per il Sud, che di fatto stanzia le risorse, ha partecipato il vicecapo dell’ufficio legislativo dello stesso Dicastero, Fabiana D’Onghia. Alla riunione hanno preso parte anche il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci (che ha presentato un progetto di riqualificazione), e rappresentanti della Regione Puglia, della Provincia di Taranto e della Prefettura del capoluogo ionico.

Durante l’incontro numerosi sono stati gli argomenti oggetto di discussione, come l’istituzione di nuovi uffici ed il ripopolamento del centro, attraverso l’apertura di botteghe artigianali ed eventuali alloggi da destinare a studenti del Polo universitario.

La riunione è risultata molto proficua e quanto emerso è che il progetto che riguarda Taranto è quello più avanzato rispetto agli altri avviati nell’ambito dello stesso Tavolo nei confronti di città come Napoli e Cosenza.

Teniamo a precisare, inoltre, che non è stato semplice ottenere questo risultato, ma quanto si sta registrando in questi giorni non fa altro che confermare l’impegno del Governo nei confronti di Taranto, così come avevamo già evidenziato in più di un’occasione ribadendo che per la città dei due mari sono in via di attuazione progetti capaci di garantirle uno sviluppo economico svincolato da quello industriale.