Ex Ilva. Valutazione dell’impatto sanitario affidata a OMS. Galante: Serve solo a Emiliano per farsi pubblicità

Di MOVIMENTO 5 STELLE Puglia:

“La Valutazione d’Impatto Sanitario dell’ex Ilva per cui la Regione Puglia spenderà quasi 150mila euro sarà inapplicabile e non vincolante, dal momento che non è prevista da nessuna legge. Serve solo a Emiliano per farsi  pubblicità strumentalizzando il dolore e le preoccupazioni dei cittadini di Taranto. Città in cui non ha neanche avuto il coraggio di presentare questa collaborazione con l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), scegliendo invece per inspiegabili motivi di farlo a Roma”. Lo dichiara il consigliere del M5S Marco Galante in seguito alla conferenza stampa tenuta a Roma da Emiliano per presentare l’accordo di collaborazione tra Regione Puglia ed OMS per l’attuazione della VIS.

“Alla luce del quadro normativo attuale – incalza Galante – oltre che dell’importante lavoro dei Ministri Costa e Grillo per introdurre concretamente la valutazione della componente salute all’interno delle procedure di autorizzazione ambientale, introducendo nella VDS elementi che assegnano una funzione di prevenzione alla verifica della sussistenza del danno sanitario, davvero non riusciamo a capire in quale direzione stia remando Emiliano. Non sottovalutiamo la necessità di approfondire il quadro sanitario di Taranto, ma riteniamo che sia importante fare lavoro di squadra ed evitare di sprecare risorse pubbliche e non basta che Emiliano abbia aperto alla collaborazione di ARPA e ASL visto che da diversi anni i due enti sono impegnati nella valutazione del quadro ambientale e sanitario dell’area di Taranto. Ricordiamo che la prima regione ad introdurre e a condurre la valutazione del danno sanitario è stata proprio la Regione Puglia. Sembra quasi che si voglia mettere in discussione l’attendibilità di studi e analisi fino ad ora condotti da ARPA e ASL. Invitiamo  Emiliano a dedicarsi a fare quanto di sua competenza, ovvero ad aggiornare il Piano della Qualità dell’Aria. Ma questo creerebbe poco clamore a livello mediatico e sappiamo che il “nostro” si muove solo per cercare visibilità. Lui che adesso parla di chiusura dell’Ilva, mentre in Consiglio sosteneva l’esatto contrario. Per fortuna dei tarantini il Governo sta lavorando a testa bassa per cercare davvero di far diventare realtà la riconversione economica, come dimostra il Tavolo Permanente per il Contratto di Sviluppo convocato lunedì a Taranto per fare il punto a distanza di tre mesi dalla prima convocazione. L’obiettivo è creare nuovi posti di lavoro affinché la città non dipenda più dal siderurgico e si vada nella direzione di un rinnovamento del tessuto economico. La migliore risposta alla politica che per anni ha soltanto provocato disastri nel capoluogo ionico e ad un Presidente di Regione che nelle occasioni istituzionali chiede la sinergia con il Governo, per poi attaccarlo sui giornali ammettendo però che i disastri sono stati provocati dal suo Partito.”



FONTE : MOVIMENTO 5 STELLE Puglia