di Sergio Costa: Siamo sotto attacco. Il territorio lo è. Tutti noi cittadini lo siamo.

di Sergio Costa:

Siamo sotto attacco. Il territorio lo è. Tutti noi cittadini lo siamo.
Un altro incendio, sempre più grande, sempre nello stesso territorio.
E sempre in un impianto di stoccaggio di rifiuti.

Quello che abbiamo ipotizzato e che abbiamo cercato di fermare mettendo i siti in una lista ad hoc, di siti sensibili, presso le prefetture, come sorvegliati speciali, ecco non basta.
C’è una precisa strategia criminale in atto ed è arrivato il momento che non solo il Ministero dell’Ambiente scenda in campo, come ha fatto dal primo giorno e continuerà a fare ogni giorno, ma tutto il governo sia presente con tutti gli strumenti a disposizione.
Questi criminali incendiano per costringerci a una nuova emergenza … vogliono inginocchiare lo Stato. Ma noi non torniamo indietro e li vogliamo vedere marcire in carcere.
Lo Stato siamo noi … loro sono solo lo scarto della criminalità. Avvelenano il territorio, e i concittadini, per i loro sporchi affari.
Faremo sentire tutta la nostra forza. Carabinieri, indagini serrate, anche l’esercito se necessario: bisogna presidiare il territorio, far sentire alla criminalità organizzata i muscoli dello Stato, non lasciare soli i cittadini, mai.

Tutto il governo deve essere presente in Terra dei Fuochi, e tutto il governo sarà presente. Non siete soli.

Non lo sarete mai.