di Luigi Di Maio: Avanti Virginia, Noi siamo con te!

di Luigi Di Maio:

Il MoVimento 5 Stelle e Virginia Raggi sono un corpo unico e sono un corpo estraneo per quel sistema che in passato si è permesso di lucrare sulla pelle dei romani per anni, prelevando dalle loro tasche per tutelare sempre e solo sè stesso. Quel sistema di potere che ha messo in ginocchio Roma vorrebbe ora togliersi di mezzo la sindaca del MoVimento, perché non si è mai piegata. Ormai lo sport più praticato dai giornali è il tiro a Virginia: fa sempre più rumore un suo starnuto che una condanna a carico di un sindaco del Pd. Una buca a Roma è una notizia da prima pagina, una buca a Milano non esiste. Lo sappiamo, siamo un problema per tanti. Per quelli che già si stavano leccando i baffi davanti al piatto ricco delle Olimpiadi, per quelli degli affari d’oro – il duo Buzzi e Carminati – delle cooperative che si occupano di migranti, per chi dice che il business dei migranti rende più della droga, per i clan criminali che usano i rifiuti come un business e per chi questi clan criminali li ha sempre trattati con i guanti bianchi. Quelli che hanno messo in ginocchio Roma avevano un esercito di giornalisti compiacenti e catene politiche ben oliate per arrivare al risultato. I cittadini per loro erano un dettaglio. Hanno lasciato voragini nei bilanci, servizi disastrati, degrado. Rimettere in piedi una città abbandonata per anni allo sbando, ai favori e alla corruzione è un’impresa che richiede coraggio, determinazione e soprattutto pazienza. E non stiamo mettendo le mani avanti per giustificarci, perché lo diciamo da sempre che Roma è stata teatro di una vera e propria guerra criminale sulla pelle dei romani. Le guerre lasciano macerie e per questo livello di macerie ci vogliono anni. Virginia Raggi si è rimboccata le maniche, scegliendo sempre trasparenza e legalità, lavorando sodo per restituire a fine mandato una Roma che si possa rialzare, tornando a offrire servizi dignitosi, rifacendo strade, combattendo la criminalità. Noi sappiamo bene cosa significa, ad esempio, abbattere le villette dei Casamonica. Cosa significa licenziare dipendenti furbetti, finiti nello scandalo Parentopoli. Cosa significa smantellare il sistema degli scrocconi che pagavano affitti da due lire per appartamenti di lusso su Piazza Navona. Avanti Virginia, continua a combattere a testa alta. Noi siamo con te!