Democrazia digitale: la protezione dei cittadini nell’era dei big data

Di Angelo Tofalo | Movimento 5 Stelle:

Questa sera ho avuto il piacere di partecipare ad un dibattito con Brad Smith, Presidente di Microsoft.

Con l’ex Ministro Francesco Profumo, della Compagnia di San Paolo, l’ambasciatore Francesco Maria Talò e Nathalie Tocci direttore dell’Istituto Affari Internazionali, abbiamo parlato di “Democrazia digitale: la protezione dei cittadini nell’era dei big data”, alla conferenza organizzata dallo IAI in collaborazione con Microsoft.

Ad aprire il dibattito, una riflessione molto forte e attuale condivisa da Brad Smith. Oggi le macchine iniziano a prendere decisioni, cosa che finora ha fatto solo l’uomo. Come possiamo fornire le abilità necessarie alla nostra società? Serve una strategia comune, la tecnologia va oltre i confini delle Nazioni.

Da qui si è sviluppato un dibattito che ha rimarcato come da un lato sia forte l’esigenza di restare al passo con i tempi, in termini di progressi, dall’altro ci sia un bisogno sempre maggiore di sicurezza e protezione dei valori essenziali della Democrazia.

Proprio perchè non possiamo sottrarci da quelli che sono i rischi della digitalizzazione, dobbiamo ridurli puntando prima di tutto sulla formazione e sull’informazione: i primi strumenti che assicurano al Paese un adeguato livello di sicurezza.

La democrazia digitale è come una marea che sta salendo in tutto il mondo e noi dobbiamo sovrastarla, navigarla, senza farci travolgere dalla sua forza. La generazione di “nativi digitali” ogni giorno si confronta con i cosiddetti “immigrati digitali” che hanno imparato a utilizzare le tecnologie digitali in età adulta. Per far si che si possa continuare a comunicare e soprattutto a capire e farci capire, l’alfabetizzazione digitale deve diventare una priorità.

A questo deve necessariamente aggiungersi un’azione sinergica tra i Parlamenti sovrani e i giganti dei big dati per definire regole internazionali e globali.



FONTE : Angelo Tofalo | Movimento 5 Stelle