DECRETO “IORESTOACASA”: COSA RESTA APERTO?

Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del nuovo #Coronavirus sono adottate, sull’intero territorio nazionale, le seguenti misure.

Sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità.

Sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari.

Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie, le parafarmacie. Deve essere in ogni caso garantita la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e catering continuativo su base contrattuale.

In ogni caso deve essere garantita la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto.

Restano aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande posti nelle aree di servizio e rifornimento carburante.

Sono sospese le attività inerenti i servizi alla persona (parrucchieri, barbieri, estetisti).

Restano garantiti i servizi bancari, finanziari, assicurativi e le attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agro-alimentare comprese le filiere.

Ricordiamo che le disposizioni del decreto sono efficaci fino al 25 marzo 2020.

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Di Tiziana Ciprini:

FONTE : Tiziana Ciprini